VICCHIO – La nascita del museo è databile nel 1967, almeno come prima raccolta di opere e oggetti trasferiti da altri luoghi del Mugello, per garantirne la messa in sicurezza. L’attuale allestimento museale, definito “comprensoriale”, invece, risale all’anno 2000. Dipinti, ceramiche, oggetti d’arte religiosa. Uno scrigno di storia e cultura.
E’ un cosiddetto museo comprensoriale. Sì, perché quello d’arte sacra Beato Angelico, di Vicchio, custodisce opere un tempo disseminate in varie località del Mugello, anche al di fuori dei limiti amministrativi del comune che ha dato i natali a Giotto ed al Beato Angelico. In effetti la collezione esposta si compone di dipinti, ceramiche e manufatti provenienti da diversi luoghi: Barberino di Mugello (badia di Santa Maria a Vigesimo, chiesa di Sant’Andrea a Camoggiano e chiesa di Santa Reparata a Pimonte), Borgo San Lorenzo (chiesa di Santa Maria a Montefloscoli, pieve di San Cresci in Valcava, pieve di Santa Felicita a Faltona, pieve di San Giovanni Maggiore, prioria di Santa Maria a Olmi e oratorio del Santissimo Crocifisso), Scarperia e San Piero (pieve di Santa Maria a Fagna e chiesa San Giovanni Battista di Senni), infine Vicchio (pieve di San Giovanni Battista, casa Lapucci, tabernacolo di Rupecanina, tabernacolo di Campestri e chiesa di San’Andrea a Barbiana).
Ed ecco un elenco, volutamente parziale, dei dipinti del museo, cui vanno aggiunte altre opere, in specie le preziose croci astili, ed oggetti artistici, così antichi e degni di una visita per constatarne il valore. Le tele e le tavole: Bernardo Daddi (San Giovanni Battista, secondo quarto XIV sec.), Maestro della Madonna Strauss (Madonna con bambino e angeli, 1405-1410 ca.), Maestro di Montefloscoli (La Vergine dà la cintola a San Tommaso, primi decenni XV sec.) Neri di Bicci (Madonna col Bambino in trono e santi, 1480), Alessandro Allori (San Sebastiano, 1580-1588 ca.), Jacopo Chimenti “detto L’Empoli” (Madonna con Bambino, San Giovannino e Santa Elisabetta, 1610-1620 ca.).


Aperture e orari. Dal 1 giugno al 30 settembre: il sabato 15.00/19.00 e la domenica 10.00/13.00 e 15.00/19.00. Dal 1 ottobre al 31 maggio: la domenica 10.00/13.00 e 15.00/19.00. Aperture straordinarie, in qualsiasi periodo dell’anno, per i gruppi. Informazioni e prenotazioni presso il comune di Vicchio, sito istituzionale (clicca qui)
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Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 ottobre 2016



