
VAGLIA – Qualche giorno fa, ne dava notizia il sindaco Leonardo Borchi, la giunta comunale aveva deciso di aderire alla proposta di legge sulla liberalizzazione della cannabis, della sua coltivazione, consumo e commercio. E sulla facciata del municipio veniva fissato uno striscione, che nella notte di ieri è stato strappato e portato via da ignoti. Il sindaco ha già fatto rimettere lo striscione, più grande, con la scritta: “Liberiamo il diritto di espressione, legalizziamo la cannabis”.
Forse l’amministrazione comunale – che è la casa di tutti – su temi come questi, piuttosto che slogan e striscioni, dovrebbe provare davvero a dare a tutti il diritto di espressione, e a favorire una riflessione pacata e approfondita.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 ottobre 2016



1 commento
bravo sindaco continua così.