
BORGO SAN LORENZO – Il Centro Commerciale Naturale del centro storico del capoluogo borghigiano avrà delle nuove buste per gli acquisti dei propri clienti, degli “shoppers” in bioplastica biodegradabile e compostabile creati e realizzati con materiali certificati e conformi dall’IPT di Scarperia e San Piero, cooperativa punto di riferimento e leader per l’Italia e anche per l’Europa nel mercato degli imballaggi ecologici. “L’iniziativa – dice il presidente IPT Graziano Chini – l’abbiamo apprezzata moltissimo. Siamo una cooperativa da 61 e tra poco 62 dipedenti, di cui 50 soci. Quota rosa più che rappresentata con 26 donne. Produciamo circa 7000 tonnellate di lavorato l’anno, per circa 3 miliardi di buste. Siamo ripartiti 23 anni fa con una storia che inizia nel 1958 in via del Pozzino a Borgo San Lorenzo. Lavoriamo per la grande distribuzione italiana e a breve avremo la possibilità di varcare l’Oltralpe, la prossima settimana sarò a Parigi. Nel 2010 abbiamo approvato un piano di sviluppo da sei milioni di euro che abbiamo mantenuto e anche ridotto gli impegni finanziari. Questo ci permette di poter pensare già ad un nuovo progetto industriale per poter completare non solo i lavori di manutenzione ma anche quelli di costruzione dell’immobile aziendale, internamente ed esternamente. Ma siamo nati in questo territorio e vogliamo crescere con il territorio, per questo l’iniziativa del Centro Commerciale Naturale borghigiano non solo la approviamo ma anche cercheremo di sostenerla con un prodotto innovativo, biodegradabile e compostabile che va bene per la raccolta organica. Avremmo piacere di riscoprire e contribuire ad incentivare una nuova economia territoriale”.

“Ringrazio Chini – dice il sindaco di Borgo Paolo Omoboni – per la disponibilità della sua azienda, eccellenza locale di livello europeo. Soddisfazione dell’amministrazione per un progetto pilota che mette insieme due attori, l’azienda e i commercianti, e che potrebbe essere replicabile anche nelle altre amministrazioni. Il tema ambientale è un punto che dovrebbe essere nell’agenda politica non solo dei comuni ma di tutte le altre istituzioni. Le persone che andranno a fare acquisti nel centro storico di Borgo San Lorenzo avranno un impatto ambientale molto più sostenibile, rispetto ad altre parti. Dal prossimo anno il Mugello passerà alla raccolta del porta a porta, è quindi un andare nella direzione e nell’ottica di un miglioramento ambientale della gestione dei rifiuti. Inoltre dal punto di vista commerciale, i negozi avranno, anche solo nell’imballaggio, un’identificazione ben chiara, un elemento di valorizzazione. Ringrazio gli assessori Enrico Paoli e Claudio Boni che hanno creduto e lavorato a questo progetto”.
Soddisfazione espressa anche da Daniele Nardoni di Confesercenti: “Lo svilupparsi di questo progetto, con degli shoppers che legano tre marchi, la cooperativa IPT, il CCN e il comune di Borgo, non solo è elemento di attrazione di clientela, ma anche di sensibilizzazione verso la cittadinanza sull’aspetto ambientale”. Su questo precisa Chini: “In Italia abbiamo una legge che vieta la distribuzione di shoppers in polietilene, con pene che vanno dalle sanzioni ai sequestri. Il prodotto costa leggermente di più, ma oggetti cinesi di basso profilo non saranno più consentiti e non credo che 4-6 centesimi di costo contro i 2-3 per un materiale non conforme facciano una così grande differenza nelle economie. Si tratta solo di volontà. La differenza tra plastica e bioplastica è enorme. E’ una realtà che esiste sul mercato da soli 7 anni, per tanti è ancora sconosciuta, cominciamo ad usarla e conoscerla”. Soprattutto usarla: essendo materiale realizzato con amidi vegetali, la sua vita è diversa, è più breve. Questi shoppers non si potranno lasciare in un armadio dimenticati per un anno.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 novembre 2016



