VAGLIA – Il sindaco di Vaglia Leonardo Borchi ha firmato un’ordinanza con la quale chiede all’Azienda USL Toscana Centro, proprietaria dell’ex-ospedale Banti di Pratolino, di recingere l’area, per evitare pericoli.
Le ragioni, nel dettaglio, le spiega lo stesso Borchi, come al solito su Facebook:
“L’ex ospedale Banti a Pratolino (è però più prossimo a Montorsoli) -scrive il sindaco- è diventato una metà per un turismo notturno all’insegna del noir. Fotografi dilettanti o registi che hanno voglia di ambientazioni suggestive, decadenti (i cornicioni cascano, eccome) fanno la fila per introdursi nell’area.
Visto l’abbandono e lo stato rovinoso in cui versa la struttura, il frequentarla è divenuto un pericolo per l’incolumità pubblica. Per cui oggi ho emesso un’ordinanza alla ASL, proprietaria dell’immobile, perché si attivi ed intercluda l’area, mediante una recinzione adeguata”.




