VICCHIO – Ancora disservizi. Ancora nel Mugello. Questa volta a Vicchio. La “vittima”, una delle tante, è la proprietaria di Villa Albereta, una casa vacanze. La storia è simile a tante altre che abbiamo già raccontato. Bollette non recapitate, una raccomandata restituita al mittente e, infine, il distacco della corrente. Partono così le telefonate ad Enel e Nexive per capire il perché di quelle lettere mai arrivate e di quella “punizione immeritata”. “Sono andata a sistemare la struttura – ci ha raccontato Lisa Mattioli proprietaria di Villa Albereta – in vista del periodo natalizio e…sorpresa! non c’era corrente. Sul momento ho pensato che fosse un disguido, visto che avevo da poco tempo fatto la disdetta per cambiare operatore ma poi, telefonando ad Enel, ho scoperto che mi era stata sospesa l’erogazione per morosità. Per prima cosa ho dovuto annullare le prenotazioni poi sono corsa ad informarmi ed ho scoperto che mi erano state inviate due bollette ed una raccomandata. Che io non ho mai ricevuto”. A quel punto Lisa si è recata direttamente da Nexive scoprendo che le lettere non sono mai state recapitate perché “il postino non aveva trovato l’indirizzo”. Peccato che avesse dichiarato ad Enel una “mancata consegna” senza specificare le motivazioni. Fatto sta che da metà dicembre, ad oggi, la corrente ancora non è stata ripristinata. “La fortuna – continua la proprietaria – è che questo è periodo di chiusura sennò avrei perso clienti. Per il momento mi sono rivolta a Federconsumatori non tanto per un risarcimento ma perché non sopporto che per l’incompetenza di qualcuno ci debbano rimettere persone oneste che lavorano”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 gennaio 2017





