
BORGO SAN LORENZO – Il contenzioso continua. Dopo la bocciatura ricevuta dal TAR (articolo qui) sulla questione dei chioschi ritenuti abusivi, per i quali il comune di Borgo San Lorenzo aveva emesso ordinanza di demolizione (articolo qui) di “opere eseguite senza idoneo titolo edilizio e rimessa in pristino dei luoghi” annullata dal tribunale amministrativo regionale, ora la giunta comunale ha deciso di appellarsi al Consiglio di Stato.
Essendo due le sentenze del TAR, con annullamento di due ordinanze, il comune ha deciso di ricorrere in entrambi i casi, quello che riguarda Maria Carmela Autelitano per il chiosco di Panicaglia, e quello della ditta “L’Oasi del gusto” di Benedetta Fantoni, ubicato in viale Kennedy.
Prima di farlo ha chiesto un parere a un legale, l’Avv. Erci che ha giustificato l’opportunità di proporre il giudizio di secondo grado, e si è così stabilito il da farsi “per difendere la correttezza e la legittimità degli atti adottati”.
Per ora non è stato scelto il legale di fiducia, ma si sono destinate le somme necessarie, 10 mila euro in totale, che si aggiungono alle spese pagate per le spese di lite davanti al TAR, in entrambi i casi di 3.500 euro, più Iva e Cpa.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 aprile 2017


