PELAGO – Ecco l’audio della telefonata tra Cruciani e Parenzo di Radio 24 e Rodolfo Fiesoli, fondatore del “Forteto”. Un dialogo originato dallo scoop del fotografo Riccardo Germogli de La Nazione che ha fotografato nella chiesa di Pelago il Fiesoli, condannato a 15 anni e 10 mesi per violenza sessuale, maltrattamenti e violenza di gruppo, presente durante la Messa, e mentre collabora nella questua, ovvero nella raccolta delle offerte.
Durante la telefonata, il conduttore radiofonico gli domanda: “Possiamo prendere questa occasione per dire che si pente di quello che ha fatto?”, e Fiesoli risponde: “Non mi pento perché non ho fatto niente. Sono ancora innocente, c’è ancora il giudizio in Cassazione. Finché non arriva la Cassazione sono ancora innocente. Non ho abusato di alcun bambino”. E ha aggiunto: “Se mi danno un giorno di galera faccio lo sciopero della fame e vado a morire”.
Clicca sotto per ascoltare la telefonata con Rodolfo Fiesoli:
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 maggio 2017



1 commento
ho seguito il caso (che x tanti fa comodo)al di la che sia colpevole o innocente mi chiedo come mai coloro che dovevano controllare sembra che
non anno controllato a dovere pertanto dovrebbero avere le stesse responsabilità dato che ci sono de minori e finanziamenti pubblici.