
MUGELLO – L’autodromo fu costruito su un’area di circa 170 ettari nel 1972, per iniziativa dell’Automobile Club di Firenze, con l’intento di dare una sede più consona alle tradizionali competizioni motoristiche della zona, diventate troppo pericolose: le gare del Circuito stradale del Mugello erano state infatti interrotte dal 1970, dopo la morte di un bambino che fu investito mentre assisteva alle prove della competizione. L’incarico della progettazione del nuovo tracciato e delle opere relative fu assegnato all’ing. Gianfranco Agnoletto. L’impianto su pista fu così inaugurato nel 1974.
Nel 1988 il circuito fu acquistato dalla Ferrari, che dette inizio a una profonda opera di ristrutturazione dell’impianto, dotandolo delle migliori infrastrutture esistenti e aggiornandole continuamente, pur mantenendo inalterato il disegno del tracciato, molto impegnativo per i piloti.
Giacomo Poli
(Rubrica Come eravamo)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 giugno 2017




