
A Scarperia e Firenzuola la crisi Despar è risolta. Con l’arrivo di un marchio importante, la Conad, che così amplia e rafforza la sua presenza in Mugello
Primo elemento positivo, la riapertura dei due supermercati chiusi qualche tempo fa, riesce a salvare tutti i posti di lavoro, quindici a Scarperia, dodici a Firenzuola. I due sindaci, entrambi presenti all’inaugurazione dei punti vendita, insieme al direttore commerciale Conad Fiorella Bianchi, si dicono “davvero felici per l’esito positivo e rapido della vicenda”. Una società del gruppo Conad, l’Astrea, ha rilevato i due negozi nella forma dell’affitto d’azienda, garantendo il riassorbimento di tutti i dipendenti, e ipotizzando anche prospettive di incremento occupazionale.
Positivo anche l’effetto sulla rete della produzione locale e della distribuzione: a Scarperia con la Conad arriva la carne mugellana della CAF, tornano a lavorare alcuni forni locali, e un’azienda di distribuzione. “Con l’assessore al commercio Bacci –dice il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti- abbiamo fatto presente a Conad la nostra disponibilità di metterli in contatto con altri produttori locali, per creare un ulteriore indotto nel nostro territorio. Ed è importante –sottolinea il sindaco- anche aver mantenuto un servizio all’interno dell’abitato. La chiusura del supermercato stava creando disagi ai cittadini, perché questo spazio vendita si era caratterizzato come negozio di vicinato”.
Anche a Firenzuola è stata una festa, l’inaugurazione, e all’apertura c’era tantissima gente. Insieme al sindaco e al consigliere comunale con delega al commercio Alessandro Botto: “In un momento come questo in cui chiudono aziende e i lavoratori vanno a casa questo è uno dei pochi casi fortunatamente risolto bene e con grande rapidità, soprattutto mantenendo il livello occupazionale, e fornendo un servizio commerciale di qualità alla nostra comunità”.
Resta da sciogliere il nodo degli altri supermercati ex-Despar chiusi, a Vicchio, Dicomano e Barberino. E se per i primi due ci sono spiragli, con la possibilità di un’acquisizione da parte di un gruppo nazionale, più problematica appare la situazione di Barberino, dove il supermercato Despar aveva incontrato difficoltà, con numeri bassi.






