
SCARPERIA E SAN PIERO – Periodo di emergenza idrica in tutta la regione, e anche il Mugello soffre. Il torrente Carza forse più di altri torrenti, è ai minimi, langue. E il comitato CarzaViva, che battaglia da anni sensibilizzando tutti gli enti sullo stato del fiume, si è mobilitato chiedendo l’intervento per garantire un afflusso minimo vitale. Publiacqua e Comune avevano trovato un accordo per la realizzazione di un impianto che pare non abbia ben funzionato fino a qualche giorno fa. I cittadini hanno lamentato di aver trovato le pompe ferme, con griglie otturate dal borraccino. “L’amministrazione comunale ha attivato gli operai per le operazioni di pulizia e le pompe sono state accese – rassicura l’assessore all’Ambiente Marco Recati – esiste un problema di rumorosità che non permette al momento di tenerle attive h24. Ovviamente però va specificato questo: questo impianto di Publiacqua è una soluzione tampone che non risolve il problema. Tuttavia, lo voglio sottolineare, il compito della società è portare l’acqua ai cittadini, la questione Carza è un tema di collaborazione per cercare di mitigare l’impatto. Ho avuto una serie di incontri con l’assessore Riccardo Impallomeni di Vaglia sull’argomento, con l’Unione dei comuni e la collaborazione dell’Osservatorio ambientale locale abbiamo individuato una serie di progetti che potrebbero riuscire fortemente a mitigare la problematica di questo torrente. Ora attraverso vari canali stiamo cercando di trovare i finanziamenti”.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 luglio 2017


