PALAZZUOLO SUL SENIO – Ottimo esordio ieri sera, venerdì, per le Feste Medievali di Palazzuolo sul Senio “alla corte degli Ubaldini”. Tanta gente, spettacoli di qualità e piazza vivace. In particolare è stato molto divertente in piazza Strigella la parodia con teatro di improvvisazione. Ed è piaciuta la mostra di Patrizia Ossani.
Oggi in piazza del Grano, sabato alle 18, la protagonista sarà Cia degli Ubaldini, in un convegno dedicato a una fra le più note figure di donne combattenti della storia d’Italia, Marzia Ubaldini in Ordelaffi detta Cia, che la leggenda vuole che Palazzuolo Sul Senio porti sul suo stemma. Il convegno è a cura di Chiara Pepa con l’introduzione di Barbara Montevecchi.
Interessante leggere questa nota su Cia:
Cosa fa l’immagine di una donna medievale sullo stemma del comune di Palazzuolo sul Senio?
Perché i suoi cittadini sembrano essere se non affezionati o orgogliosi almeno incuriositi da questa figura? Perché se ne vuole tramandare in qualche modo una memoria, sia essa nitida o sbiadita? E infine come mai gli abitanti di Palazzuolo sembrano essere custodi più unici che rari di questa memoria medievale?
La mitografia sul medioevo ha una precisa origine storica, e anche precise ragioni di nascita. La sua abbondanza e la sua pervasività nella cultura popolare, italiana e non solo, fanno sì che ciascuno di noi ne sia circondato se non nella propria quotidianità, almeno in molta parte della propria vita. Chi di noi non ha mai visitato uno dei tanti paesi italiani di origini medievali accedendovi per la sua porta a sesto acuto? Quanti di noi non si sono almeno imbattuti, per caso se non per scelta, in recenti e passati prodotti cinematografici pregni di rimandi all’idea che abbiamo dell’epoca medievale? Chi non ha subito il fascino di una fiaba di ambientazione medievale? E quanti gruppi storici in tutta Italia lavorano in estate per farci rivivere un’atmosfera dal sapore antico, che spesso identifichiamo come medievale?
La figura di Marzia Ubaldini, come quella di tutte le donne medievali che ancora oggi richiamiamo alla nostra memoria, si inserisce perfettamente in questo quadro di recupero e rievocazione di qualche particolare porzione della storia medievale. Su questa donna esistono una storiografia e una mitografia. In genere la prima è dominio di pochi, mentre la seconda è parte della cultura di massa. Basti pensare alla nota Francesca da Rimini, oggi celebrata nel castello di Gradara con la sua tragica storia di amore e morte, di cui tutti abbiamo probabilmente letto nel V canto dell’Inferno dantesco. Come Francesca potremmo citare altri miti, se non nazionali o internazionali almeno cittadini. Certo è che individuare figure femminili è un lavoro che richiede una ricerca più meticolosa di quella che conduce alla scoperta e alla conoscenza di miti maschili. Ma la mitografia di Marzia degli Ubaldini ha la particolarità di essere debole. La sua immagine è lungi dall’essere prettamente popolare, se non a Palazzuolo sul Senio. Qui raccontiamo la sua storia e ne seguiamo il percorso mitografico, per conoscere la sua identità e comprendere la sua fortuna.
Poi alle 21.00 tornano gli spettacoli nelle piazze: “Una Spada per Conquistare” in piazza Alpi e l’improvvisazione teatrale de “Il Giullare del Re” in piazza Strigelli; alle 22.30 ci sarà invece l’acrobazia aerea di “MagArìa” con il duo Chiara Vitale e Gloria Barbanti. Alle 23.00 il corteo storico presso lo stadio comunale con battaglie notturne tra guelfi e ghibellini, macchine d’assedio in movimento con lanci dimostrativi di frecce e palle infuocate.

Domenica 23 luglio le vie e le piazze tornano ad animarsi con il colori del Medioevo dalle 10.30. Alle 16.30 ci sarà il corteo lungo le vie del borgo mugellano per poi arrivare all’evento clou alle 17.00, il Palio della Campana, in cui la guelfa Figline Valdarno affronterà la ghibellina Palazzuolo Sul Senio, tra scontri armati, tornei di tiro con l’arco, esibizioni di falconeria con volo di rapaci e battaglia campale. Dalle 21.00, dall’arte della guerra si torna a quella teatrale con gli spettacoli “Le Tentazioni”, “Il Giullare del Re”, e la giocoleria di fuoco “Alkemika” con il gruppo “Il Fuoco Fatuo-Manipura”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 luglio 2017




