DICOMANO – Anche la RSA Villa San Biagio di Dicomano, parte del Gruppo Sereni Orizzonti, ha aderito al progetto “Cara Nonna ti scrivo”, promosso dal Consorzio Zenit e diffuso in numerose RSA del territorio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire il confronto tra generazioni diverse attraverso uno strumento semplice ma prezioso come la scrittura. Nel corso dell’anno scolastico, gli anziani della residenza hanno scambiato lettere con alunni delle classi seconde e terze della scuola primaria, condividendo ricordi, passioni, abitudini quotidiane e riflessioni sulla vita.
Un’esperienza che ha permesso a grandi e piccoli di conoscersi, superando la distanza anagrafica attraverso il racconto di sé e l’ascolto reciproco. Il progetto ha coinvolto complessivamente 14 RSA e ha portato allo scambio di oltre 3.200 lettere tra giovani e anziani in un solo anno, grazie anche al contributo dell’associazione LaAV – Letture ad Alta Voce. All’interno di questo ampio percorso, l’esperienza vissuta a Villa San Biagio ha rappresentato un’importante occasione di socializzazione e valorizzazione della memoria personale degli ospiti, che hanno potuto raccontare la propria storia e confrontarsi con lo sguardo curioso delle nuove generazioni.
Tra loro c’è Gemma, che descrive così l’esperienza: “Scrivere ed attendere i pensieri di qualcuno che non conosci è stata per me un’emozione ed un privilegio. Ho raccontato giochi, passioni e aneddoti legati alla mia vita. Con piacere ho letto della vita dei miei amici di penna, così giovani e diversi nel vivere la quotidianità di oggi, così veloce in tutto rispetto ai miei tempi. Spero di ripetere questa bella esperienza”.
“Cara Nonna ti scrivo” si è rivelato un progetto dal forte valore educativo e sociale, capace di creare relazioni significative tra persone di età diverse e di promuovere uno scambio reciproco di esperienze, emozioni e conoscenze. Un’iniziativa che restituisce centralità agli anziani, riconoscendone il ruolo di custodi di memoria e testimoni di esperienze preziose, e offre ai più giovani l’opportunità di confrontarsi con storie di vita che arricchiscono il loro percorso di crescita.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Giugno 2026





