BORGO SAN LORENZO – Sarà la pro loco di Borgo San Lorenzo a gestire, almeno fino alla fine dell’anno, il bar del Foro Boario. Una struttura che, nei progetti dell’amministrazione, potrebbe rimanare aperta a servizio dell’area anche quando non ci sono eventi. Nel frattempo, però, si registra un nuovo slittamento per la consegna delle cucine dell’area multifuzionale. Se in una precedente intervista l’assessore Lorenzo Verdi (articolo qui) aveva indicato il 20 Luglio per la conclusione dei lavori, ipotizzando l’utilizzo delle attrezzature per il Palio di San Lorenzo, adesso precisa: “Il cronoprogramma prevedeva la fine dei lavori per venerdì 24, noi stiamo andando avanti. Purtroppo lo studio e la realizzazione degli ancoraggi delle cappe aspiranti ha richiesto più tempo del previsto, ma adesso siamo in fase di realizzazione anche di questo”.
Per il Palio allora?
“Da una parte non potavamo dare la garanzia assoluta della disponibilità della cucina, anche perché per organizzare un evento come quello gli spazi servono già alcuni giorni prima, dall’altra l’amministrazione e il Direttivo hanno concordato una soluzione diversa a quella che avrebbe potuto prevedere l’uso della cucina della struttura. Il diciannove Agosto è prevista invece in calendario la sagra della Fortis e della Fcd, per quella data le cucine saranno pronte”.
E per il bar? Come vi siete mossi per l’assegnazione del bar?
“Dato che con le pro loco è possibile, abbiamo fatto un affidamento diretto fino a Gennaio del prossimo anno. Si tratta di una sperimentazione. La pro loco dovrà gestire il bar e anche custodire le cucine, terrà le chiavi e le consegnerà di volta in volta agli assegnatari, secondo il calendario eventi predisposto dal Comune. Con una delibera di Giunta abbiamo anche stabilito di tenere bassi i prezzi per il noleggio, perché vogliamo che questa struttura sia utilizzata il più possibile”
Quale idea avete per il bar?
“Ci premeva trovare il modo per tenere il bar aperto il più possibile, anche quando non ci sono eventi. Per dare vita a un luogo di ritrovo e promozione, come prevedono le finalità della pro loco, con di attività di socializzazione. I gestori avranno anche il palco a disposizione, e si occuperanno di tenere aperti anche i bagni pubblici, dando continuità ad un presidio in quella di quella zona, per poter far sì che possa diventare un posto attrattivo anche per le persone quando non ci sono anche quando non ci sono eventi particolari. Ovviamente è tutto da analizzare con attenzione e da studiare anche in divenire. Si tratta di un contesto e di una situazione nuova. Vedremo anche se stabilire dei periodi e degli oprari minimi di apertura. Sicuramente una presenza continua potrebbe fare da presidio e controllo, oltre che per i bagni pubblici, anche per il vicino campo da basket.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Luglio 2026



