BORGO SAN LORENZO – Il 17 luglio 2017, su questa testata, ho letto una ricostruzione, per altro abbastanza fedele e ben fatta, sulla vicenda di quella che doveva essere la futura palestra del Chino Chini (articolo qui)
Al di là della mancata risposta della politica locale a questa sollecitazione (o chiamiamola pure provocazione) segno evidente di forte imbarazzo e mancanza di giustificazioni, è doveroso precisare che in questi anni il sottoscritto, in veste di Presidente del Consorzio Mugello Sport (attuale gestore di impianti sportivi per conto del Comune di Borgo San Lorenzo) e Presidente dell’ASD Fiorentina Handball, ha più volte sollecitato l’Ente Pubblico (prima Provincia poi diventata Città Metropolitana e Comune) sulla questione senza tuttavia ottenere risposte concrete. La Fiorentina Handball e soprattutto poi il Consorzio, in passato, si erano fatti altresì promotori di una proposta alternativa (Progetto piano B) al ‘mega’ e ‘faraonico’ progetto presentato a suo tempo, in ‘pompa magna’ , dall’allora Assessore Provinciale Giorgetti (oggi assessore della Città Metropolitana) in occasione di ViviLoSport, così come il Consorzio Mugello Sport, sempre a suo tempo, con ‘lettera di interessamento’ (tramite posta certificata PEC) del 14 ottobre 2014, aveva dato disponibilità ad intervenire di fronte all’apertura, fatta dalla Provincia, ai privati senza tuttavia riceverne mai un riscontro (malgrado due diversi solleciti in data 17 novembre 2014 e 31 dicembre 2014).
Rimane l’amarezza che dal lontano 2004, quindi da ben 13 anni, si richiede una nuova palestra per soddisfare l’esigenze degli studenti dell’istituto scolastico Chino Chini (costretti a spostarsi per le lezioni di educazione fisica presso il Centro Piscine di Vivi Lo Sport) e far fronte alle esigenze delle società sportive che soffrono di carenza di spazi palestra a discapito di tutto il movimento sportivo locale .
Appare poi, come una beffa, apprendere che il progetto presentato dall’Assessore Giorgetti fu anche premiato tra i migliori progetti (mai realizzato) per il risparmio energetico, così come stupisce sepere che le somme previste per la realizzazione della palestra (mutuo contratto dalla Provincia) sono state destinate ad altre opere (sebbene utili) lontano dal nostro territorio sebbene il Mugello era rappresentato da una nostra concittadina (la signora Spacchini allora assessore in Provincia). Sarebbe poi interessante conoscere i costi sostenuti a suo tempo (ed eventualmente chi ne deve rispondere!) dalla Provincia per un progetto mai realizzato.
Giovanni Sorrenti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 agosto 2017






