
MARRADI – Si è conclusa con la vittoria dei rossoblu del rione B’forc l’edizione 2017 della Graticola d’Oro, tradizionale gara tra i rioni di Marradi ideata nel 1970. La manifestazione, che non si era disputata negli ultimi due anni (articolo qui), è tornata ad infiammare l’estate marradese grazie all’organizzazione di Club Sportivo Culturale Marradese e della ProLoco con la collaborazione della Compagnia Per Non Perire d’Inedia e il sostegno dell’amministrazione comunale.
La sfida è iniziata con una gara social che ha visto le varie compagini ingegnarsi per catturare il maggior numero possibile di “Mi piace” su Facebook e Instagram e che ha visto la vittoria del rione La Piaza, protagonista anche di una simpatica trasferta a caccia di “Like” in quel di Faenza.





La gara si è poi fatta accesa durante la frizzante serata al campo sportivo di S. Adriano, protagonisti tanti bambini impegnati in giochi e staffette varie, ed è proseguita al parco piscina con la serata dei balletti, durante la quale i rioni si sono sfidati presentando davanti a un folto pubblico le loro coreografie ispirate al tema “Horror movies” (che ritroveremo durante la Notte delle Streghe del 19 agosto – articolo qui): arduo il compito della giuria che, alla fine, ha premiato il balletto del rione di Vilanzeda.

Grande successo anche per la tappa successiva, la Scarpinata a colori, una passeggiata aperta a tutti e organizzata quest’anno con la formula della “color run”: tanto colore e tanto divertimento per gli oltre 400 partecipanti alla gara che ha poi visto primeggiare il rione di B’forc.




La manifestazione si è chiusa nella notte di S. Lorenzo (la graticola è, infatti, lo strumento di martirio del patrono di Marradi) con la tradizionale serata dei giochi in piazza: il “cocomero basket” ispirato ad un gioco della Graticola 1970, il faticosissimo “sumo wrestling”, lo spettacolare “uomo ragno”, il frenetico gioco dei cubi e la staffetta per le vie del paese (vinta dal rione I Confe’), al termine della quale è esplosa la festa del rione vincitore, premiato dal sindaco Tommaso Triberti.



Sorrisi, arrabbiature, sudore, fatica, risate: al termine di queste due settimane intense resta la soddisfazione per avere riportato in piazza una manifestazione storica e importante per il paese, momento di aggregazione e impegno – specie per i più giovani – ed occasione per trascorrere qualche serata in compagnia. Un altro piccolo segnale di un paese che esiste e resiste.
Andrea Badiali
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 agosto 2017





