FIRENZUOLA – Ha suscitato un oceano di commozione, di solidarietà, di umanità vera la tragedia che ha sconvolto la comunità firenzuolina (articolo qui e qui) . Ne è testimonianza diretta quello che stanno scrivendo gli amici e i compagni di squadra su Facebook. In tanti hanno pubblicato pensieri e foto di Alessio. E molti scrivendo solo #9, in riferimento al suo numero di maglia, hanno condiviso questa foto:
Ma i post più toccanti li ha pubblicati il padre, Michele Vivoli, che prima ha mostrato una toccante foto della tomba di Alessio sommersa dai fiori:
scrivendo: “Due parole solo per ringraziare chi ha anche solo avuto un pensiero per Ale. Il suo corpo adesso è qui sotto ma la sua anima che dette la scintilla a quegli occhi aperti 22 anni fa, sarà sempre con noi a dirci cosa dobbiamo fare per andare avanti e a prenderci in giro con il suo sorriso immenso. Grazie di tutto Ale, il passato è stato bellissimo, il futuro ci riporterà a te, ma non ancora…. Ciao Gladiatore buono!”.
Poi, poco fa, ha scritto un’altra cosa bellissima: “Tutti i suoi amici o anche semplicemente TUTTI sarete sempre benvenuti a casa nostra. C’è rimasto solo amore, non rabbia. La tristezza deve lasciare posto a un bel ricordo di lui che ci farà andare avanti nel nome del suo amore e quello di sua e quindi vostra sorella Sara.”
Gli amici poi hanno scritto tante frasi toccanti, a cominciare dal suo amico del cuore Francesco Scarpelli che gli ricorda: “Sarai sempre con noi, te lo prometto amico mio”.
E poi diversi compagni di squadra:
“Sempre! Con quel sorriso stampato in faccia, con la tua forza e con la tua amicizia che è stata la cosa più bella che ci sia successa. Sono orgoglioso di averlo conosciuto e di essergli stato amico”. [Francesco Caleca]
“Non dimenticatevi mai di lui per favore però Alessio vuole che siate i soliti di prima spensierati e allegri …sennò come s incavolerebbe focoso com era”. [Elisa Galeotti]
“Per sempre con noi, per sempre nei nostri cuori, per sempre il tuo sorriso in mente. Grazie per ogni tuo incoraggiamento, per ogni abbraccio, per l’entusiasmo che ci trasmettevi ogni volta dentro e fuori dal campo, grazie per tutto, ciao bomber, ciao amico, ti voglio bene” [Fabio Cologna]
“Voglio ricordarti così…Cena di Squadra a Milano Marittima in attesa di uno spaghetto allo scoglio….Grazie di tutto Ale ci siamo divertiti tanto…Ciao Bomber…. o come ti chiamavo io Javier El Salamelek….” [Lorenzo Giovannardi]
“Molto più che un compagno di squadra, molto più che un amico, speciale come nessuno.
Ti voglio bene amico mio”. [Zouhair Baazaoui]
“Quante partite giocate contro…ogni volta era sempre un piacere fermarsi a parlare con te prima di entrare a prepararsi, ognuno nel proprio spogliatoio. Quante volte mi hai segnato, quante volte ho pensato “Ma quanto cazzo è forte?!” Ciao Ale. Ciao Bomber”. [Tommaso Giuntini]
E Cinzia Angeloni scrive:
“La vita di un piccolo paese è anche questo:
oggi, ragazzi il vedervi così disperatamente uniti in un unico dolore, con quegli occhi smarriti, stanchi di pianto, nella consapevolezza che uno di Voi (uno dei nostri figli!!!).. è volato via..che più nulla sarà uguale, mi ha fatto sentire uno straziante orgoglio, verso quanto speciali siate voi, ma soprattutto Alessio, quel ragazzo dolce e sorridente che ha saputo farsi tanto amare da tutti, e che sarà per sempre un pezzetto di voi”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 novembre 2017






