SCARPERIA E SAN PIERO – Eretto nella prima metà del XIV secolo, il Palazzo de’ Vicari, o Palazzo dei Capitani, Palazzo Pretorio o Palazzo del Podestà a seconda delle epoche, non ha sempre avuto la fisionomia che tutti conosciamo, ma ha subito svariati ritocchi e modifiche, anche a seguito degli importanti eventi sismici del 1542, del 1611, del 1919 e del 1960. Gli ultimi interventi di restauro sono quelli, durati quasi venti anni, terminati nel 1999 e che hanno dato al Palazzo l’aspetto odierno.
Vediamo attraverso alcune cartoline e un celebre dipinto del Vasari, l’Allegoria del Mugello, come è mutato il Palazzo nel corso degli anni, per esempio i merli attuali sono stati aggiunti soltanto negli anni trenta, fino ad allora il palazzo aveva un tetto spiovente (i vecchi merli erano crollati con il terremoto del 1611).





A seguito del terremoto del 1919 e delle modifiche durante l’epoca fascista, il palazzo riassume l’aspetto con i merli che aveva prima del 1611.




Luca Varlani
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 gennaio 2018


