PALAZZUOLO SUL SENIO – Forse per Annibale Barca non sarebbe stato un problema attraversare il Passo della Sambuca col suo esercito e gli elefanti nel 218 A.C.. Pare che invece oggi nel 2018 sia un grosso problema riaprire una strada vitale per Palazzuolo. Dal 23 febbraio infatti la strada chiusa e ad oggi 4 marzo non ci è dato conoscere quando verrà riaperta.
Pare che il problema siano le slavine che potrebbero staccarsi dai due canaloni dove avviene di solito questo fenomeno. Intanto non si può sapere se si sono staccate o se invece le creste di neve costituiscono ancora un pericolo.
Certo che esiste una viabilità alternativa, passando da Marradi, solo che bisogna mettere in conto un’ora in più di viaggio.
Che la strada sia vitale per Palazzuolo è noto a tutti, ma forse per la Città metropolitana, Provincia dismessa, bastano i cartelli in loco con le deviazioni del caso.
Ma intanto il gasolio è finito da qualche giorno e le aziende devono sobbarcarsi costi di trasporto maggiori, i negozi hanno difficoltà negli approvvigionamenti.
Certo sono piccole difficoltà ma, come sempre, le abbiamo noi, come sempre la montagna paga.
Dietro quei cartelli c’è scritto che con la strada chiusa si risparmia il costo delle macchine operatrici, degli operai, del sale. Un rompimento di zebedei in meno certo!
E se quei canaloni fanno paura magari si potrebbe studiare qualcosa per metterli in sicurezza. Lo fanno altrove. Ma in fondo che cosa vogliamo, di cosa ci lamentiamo abbiamo l’aria buona ma se continua così ci rimarrà solo quella.
Non hanno mai saputo che esistiamo al di là del crinale, e io dovrei sentirmi Fiorentino? Io sono un Gallo Senone e se non passa Annibale con gli elefanti, spero in nuovo Brenno che riporti il confine dove dovrebbe.
Lucio Cavini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 marzo 2018





