
BORGO SAN LORENZO – Abbiamo deciso di votare a favore del bilancio (articolo qui), e non solo per una serie di ragioni che ci portano ad apprezzare il lavoro di questa amministrazione. In particolare, ci sono questioni di contenuto, di metodo e di valori.
Per quanto riguarda i contenuti, ci sono progetti che sono in linea con quello che era il programma di “Dal cuore di Borgo”, come l’edilizia scolastica, il porta a porta, e la riqualificazione complessiva dell’assetto urbano del nostro paese. Inoltre, guardiamo con favore alle scelte coraggiose di questa giunta, come lo spostamento del mercato comunale, e il ripensamento del percorso dei trasporti pubblici per alleggerire il carico del traffico pesante sul centro cittadino. In un contesto nazionale in cui si tende a non fare niente per non perdere consensi sul breve termine – la politica del sondaggio che guarda solo alla prossima scadenza elettorale e non ad un orizzonte più ampio – queste scelte locali, anche impopolari, ci sembrano da appoggiare, soprattutto per invertire questa sensazione di inerzia. E non è un “cambiare tanto per cambiare”, ma è un cambiare nell’ottica di un progetto complessivo, una visione d’insieme, che è un po’ quello che qua è spesso mancato negli ultimi anni.
Per quanto riguarda i metodi, poi, ci piacciono gli strumenti che sono stati messi in campo: incontri con i cittadini e confronto con associazioni. Se le scelte politiche sono il risultato di un processo condiviso, che coinvolge i cittadini e non li rende invece passivi davanti a scelte piovute dall’alto, una forza civica come la nostra non può che essere soddisfatta.
E questo ci porta all’ultima questione, i valori. Partecipazione, ascolto e condivisione, erano le nostre idee guida. Molto spesso la politica nazionale ci lascia delusi e disillusi, soprattutto per una certa arroganza e lontananza dalle persone reali, ma se guardiamo al nostro livello la distanza cittadino – politico è minima, e di sicuro questa amministrazione non si sottrae al confronto e al dialogo, anche sui social. È un atteggiamento diverso, di apertura, per niente scontato: e non è cosa da poco.
Quindi, sia per ragioni puntuali (i singoli progetti) che per ragioni complessive (metodo e atteggiamento) abbiamo votato a favore, anche per dare un segnale politico di appoggio a questa amministrazione.
Alessandro Marrani
Consigliere capogruppo
Lista civica Dal Cuore di Borgo
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 marzo 2018




2 commenti
Un tempo per dare un concreto segnale di condivisione, si usava il voto di astensione. Sempre più spesso invece, si tende a traghettare il consenso dei propri elettori senza averne rispettati gli iniziali loro intenti.
🤨