
BORGO SAN LORENZO – Angiolo Paoli è morto, dopo anni di malattia, con la Sla che lo aveva costretto in casa, senza potersi muovere, come invece era abituato, sempre pronto a nuove iniziative.

Era figura molto nota in Mugello, è stato assistente tecnico all’istituto professionale “Benvenuto Cellini” di Borgo San Lorenzo, consigliere comunale, per i Verdi, ma l’attività che lo ha contraddistinto è stata soprattutto la valorizzazione per la sua terra. Fondatore del Gruppo Archeologico borghigiano, ha dato per molti anni un importante contributo alla conoscenza del territorio mugellano. E’ stato animatore di tante iniziative sociali e culturali. Nell’Auser, nel Gruppo Archeologico, in ricerche e pubblicazioni. La sua ultima fatica, quando era già malato, è stata il libro “Dalla Futa al Falterona” (articolo qui), edito da Il Filo, e frutto di oltre venti anni di ricerca sulla storia della Linea Gotica Centrale. Con Il Filo, negli anni ’80-’90, aveva collaborato scrivendo alcuni articoli di archeologia locale. E già nel 2002 con Alfredo Altieri aveva pubblicato, edizioni Parigi & Oltre, “Uomini e secoli nel Mugello: dai Medici a Firenze capitale”. La Santa messa per salutare questa importante figura di Borgo San Lorenzo verrà celebrata domani mattina 4 aprile alle ore 10.30 nella chiesa di Santo Stefano a Grezzano.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, 3 aprile 2018





