BORGO SAN LORENZO – Un evento delle Proloco mugellane, il contest “Mugello Sonoro”, patrocinato dagli enti locali della zona, e sponsorizzato da importanti aziende, si è tenuto, a Borgo San Lorenzo, all’interno di una festa di partito, la Festa di Liberazione promossa da Rifondazione Comunista.
Così il gruppo consiliare del PD eccepisce su questa inedita commistione e ne contesta l’opportunità, chiedendone conto al Comune di Borgo San Lorenzo – l’evento si è tenuto al Foro Boario – e sollecitando una rigorosa, netta e trasparente separazione tra le attività patrocinate dal Comune e le manifestazioni politico-elettorali di qualsiasi schieramento.
Questo il testo integrale dell’interrogazione:
OGGETTO: Interrogazione orale urgente riguardo allo svolgimento di iniziative patrocinate e organizzate dalle Pro Loco del territorio all’interno della festa politica di Rifondazione Comunista.
PREMESSO CHE:
- Nei giorni scorsi, nell’ambito della “Festa di Liberazione” organizzata dal partito Rifondazione Comunista presso l’area del Foro Boario di Borgo San Lorenzo, si è tenuta un’iniziativa pubblica di rilievo locale;
- Tale iniziativa è stata organizzata in maniera coordinata dalle Pro Loco del territorio mugellano e ha beneficiato del patrocinio formale e del sostegno di enti pubblici locali;
- Durante lo svolgimento di questo specifico momento d’interesse pubblico e istituzionale, l’allestimento del palco ha mantenuto in piena evidenza bandiere, simboli e richiami identitari del partito politico ospitante, determinando una palese commistione visiva e d’immagine tra l’evento istituzionale patrocinato e la manifestazione di partito;
CONSIDERATO CHE:
- L’attività amministrativa e la concessione di patrocini o risorse pubbliche devono essere costantemente improntate ai principi costituzionali di trasparenza, imparzialità e netta separazione tra i ruoli istituzionali e le legittime dinamiche della politica di parte;
- La scelta di inserire un evento pubblico, promosso da associazioni territoriali d’interscambio culturale e turistico (Pro Loco) e legittimato da enti comunali, all’interno del perimetro organizzativo di una festa di partito lede la necessaria distinzione tra spazio pubblico neutro e spazio di propaganda politica;
- Tale prassi rischia di creare un precedente discriminatorio e un utilizzo non lineare delle tutele e delle risorse delle istituzioni, che appartengono alla totalità dei cittadini e non a una singola forza politica;
SI INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE PER SAPERE:
- Se l’Amministrazione Comunale di Borgo San Lorenzo fosse preventivamente a conoscenza del fatto che l’iniziativa in oggetto, forte del patrocinio e del potenziale utilizzo di risorse pubbliche, si sarebbe svolta all’interno della cornice organizzativa della festa di un partito politico.
- Quali siano le motivazioni tecniche, logistiche o di opportunità istituzionale che hanno spinto a ritenere idoneo tale contesto per lo svolgimento di un evento patrocinato dagli enti locali.
- Se l’Amministrazione non ritenga lesivo dell’imparzialità istituzionale il mancato adeguamento del palco, ovvero la mancata rimozione di bandiere e simboli di partito durante i momenti istituzionali aperti alla cittadinanza.
- Se ci sono contributi per questo evento e a quanto ammontano
- Quali urgenti provvedimenti e linee guida si intendano adottare per il futuro al fine di garantire una rigorosa, trasparente e netta separazione tra le attività patrocinate dal Comune e le manifestazioni politico-elettorali di qualsiasi schieramento.
Cristina Becchi
Capogruppo consiliare – Partito Democratico
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 luglio 2026

