BORGO SAN LORENZO – Il coordinamento del circolo borghigiano ricostruisce la vicenda che ha visto l’evento delle Pro Loco mugellane inserito nel programma della festa di partito, e attacca: “palesemente chiara la scorrettezza politica di Rifondazione Comunista”. Ecco la nota completa:
Nel marzo del 2026 nel sito della Pro Loco di Scarperia veniva annunciata la realizzazione della seconda edizione di Mugello Sonoro Music Contest.
E’ notorio che quest’ultimo è un bellissimo evento musicale diffuso sul territorio promosso da alcune Pro Loco del territorio del Mugello con il coordinamento del Comitato Provinciale UNPLI.
Firenze APS e che gode tradizionalmente del patrocinio e del sostegno istituzionale della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, dell’Unione dei Comuni del Mugello e dei singoli Comuni locali coinvolti nel progetto (come Scarperia-San Piero, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Vaglia).
Nel giugno 2026 la manifestazione era presentata a Palazzo del Pegaso (Regione Toscana) e venivano già indicate le date di effettuazione delle serate, quella di Borgo San Lorenzo era prevista per il 25 luglio, data che lo stesso Comune confermava sul suo sito nei primi giorni del mese di maggio.
Successivamente un volantino indicava il Foro Boario come luogo della serata borghigiana e la presenza – oltre ai promotori e patrocinatori sopra indicati – di alcuni sponsor privati tra i quali UNICOOP Firenze, BCC Banco Fiorentino, ITAB La Fortezza e la società che gestisce l’Autodromo del Mugello.
Rifondazione Comunista annunciava altresi che dal 22 al 28 luglio presso il Foro Boario di Borgo San Lorenzo si sarebbe svolta la 32^ Festa di Liberazione e inseriva – proprio per il 25 luglio – nel programma della rassegna ISKRA LIVE MUSIC la serata del Mugello Sonoro – Music Contest.
Dalla analisi dei fatti fin qui descritti si denota per quanto riguarda Borgo San Lorenzo – diversamente dalle altre località dove le serate hanno avuto modalità e logistiche autonome e rispettanti la caratterizzazione istituzionale delle medesime – una gestione che sarebbe grottesco definire “allegra” perché apre una serie riflessioni e di interrogatici non solo e tanto dal punto di vista politico ma soprattutto amministrativo rispetto alle quali l’Amministrazione ù chiamata a fare la chiarezza.
E dal complesso di quanto descritto e richiamato che nasce correttamente e giustamente l’interrogazione in materia presentata dal Gruppo Consiliare del Partito.
A latere rimane inoltre palesemente chiara la scorrettezza politica di Rifondazione Comunista che si e appropriata (inserendola nel suo programma) di una manifestazione di tipo istituzionale e chiaramente realizzata con contributi di varie entità pubbliche e private.
Fonte: Partito Democratico Borgo San Lorenzo
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 luglio 2026
