VAGLIA – Grandi spettacoli, visite guidate, eventi e aperitivi al tramonto in simbiosi con una location ricca di storia e arte. Successo per la formula esperienziale del Musart Festival al Parco Mediceo di Pratolino, sito patrimonio dell’UNESCO di proprietà della Città Metropolitana di Firenze.
Conclusosi sabato scorso con il concerto dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, il festival si conferma tra le proposte culturali più originali e vocate alla valorizzazione del territorio. Apprezzata infatti la formula d’ingresso sin dal tardo pomeriggio, con grande partecipazione di pubblico alle visite guidate al Parco, agli aperitivi musicali e ai concerti di allievi della Scuola di Musica di Fiesole e di formazioni del progetto “Crescendo Musica Toscana”. E poi, oltre 15.000 spettatori agli spettacoli serali di Ben Harper, Niccolò Fabi, Alfa, Mannarino, Luca Carboni, Elio e le Storie Tese e Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino: proposte eterogenee per un pubblico di tutte le età. Unica amarezza, l’annullamento del concerto all’alba di chiusura, dovuto all’allerta meteo che ha interessato la zona.
Da registrare inoltre l’ampio utilizzo del mezzo pubblico per raggiungere il Parco, grazie alla collaborazione con at – autolinee toscane, che in occasione degli spettacoli ha incrementato le corse della linea 25. Un ringraziamento al main sponsor Fondazione CR Firenze (che agli spettatori di Musart Festival ha concesso anche biglietti a prezzi agevolati per altre iniziative culturali) e alle Istituzioni – Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia, Toscana Promozione Turistica – oltre che a ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic e Prinz per sostenere un festival da sempre in sintonia con arte, storia e cultura.
Fonte: MUSART Festival
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 luglio 2026

