BARBERINO DI MUGELLO – Alta tensione, nel cantiere Pavimental delle Terza Corsia autostradale al Cornocchio (Barberino di Mugello): da stamani alle 7.30 due operai della G. Costruzioni che attendono da mesi lo stipendio sono saliti su una gru del cantiere per protesta.
In questo momento si sta ancora trattando, ma i due – di nazionalità macedone- non vogliono scendere. La loro richiesta, avanzata anche al rappresentante sindacale Cisl che ha parlato con loro per telefono, è semplice. Vogliono essere pagati, e non scenderanno finché non avranno i soldi. È stato anche allertato il titolare della loro azienda, affinché venga a convincere i suoi due dipendenti, titolare che è partito dalla sede di Fano e sta dirigendosi a Barberino, probabilmente con i contanti per pagar loro lo stipendio e farli così scendere dalla gru.
“È inaccettabile – scrivono in una nota da Cgil – che in un cantiere della Grandi Opere così importante non si paghi per mesi chi ci lavora. La situazione che si è creata oggi è grave, figlia dell’esasperazione dei lavoratori, i committenti purtroppo non l’hanno affrontata per tempo come chiesto dal sindacato”.
I due fanno parte dei lavoratori (una quarantina) che non hanno ricevuto lo stipendio da novembre scorso dalla ditta G costruzioni (articolo qui), che opera in subappalto per Pavimental e che già nelle scorse settimane hanno scioperato e protestato nel cantiere mugellano.
“Mi hanno chiamato gli altri lavoratori questa mattina – racconta Stefano Tesi, della Filca-Cisl di Firenze e Prato – e sono arrivato qui poco dopo le 8. Da allora stiamo trattando per scongiurare gesti estremi. Speriamo presto di arrivare ad una soluzione. Se ce n’era bisogno, questo episodio conferma l’esasperazione in cui vivono questi lavoratori, molti dei quali trafertisti, che non vengono pagati da mesi. Al di là dell’episodio di oggi, bisogna trovare una soluzione complessiva a questa vertenza. E in fretta.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 maggio 2018





