BORGO SAN LORENZO – Ieri sera 25 settembre alle 21.00 si è svolto un incontro dei genitori degli alunni delle classi I-II-III A e D alla scuola media Giovanni Della Casa. Ma non all’interno dell’istituto, bensì all’aperto, davanti all’edificio. Avevano fatto domanda il 18 settembre di poter effettuare l’assemblea nei locali della struttura scolastica, una richiesta con oggetto “Chiarimenti sul modulo dell’offerta formativa come da verbali del Consiglio di Istituto del 5 giugno 2018 e del 29 agosto 2018 e recupero orario delle classi a tempo prolungato”. Volevano dunque discutere della “ricalendarizzazione” che la dirigente Patrizia Nappa ha dichiarato essere necessaria solo pochi giorni prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno (articolo qui), creando non pochi disagi alle famiglie. Secondo l’attuale preside l’articolazione oraria e di frequenza con il sabato libero non garantisce le 36 ore dovute agli studenti, ma solo 34.
La richiesta di concessione dei locali per l’assemblea, presentata dalla rappresentante di classe della 2^A, non ha ricevuto risposta e così i genitori – si sono presentate circa 40 famiglie delle 120 interessate – si sono incontrati comunque fuori dalla scuola, in una serata ventosa, con il termometro che segnava 15°C.
La decisione emersa è stata quella di chiedere alla preside Nappa e al facente veci del Consiglio di Istituto sig. Villa, un’assemblea dei genitori delle classi del tempo prolungato in un orario pomeridiano a loro scelta, entro e non oltre il 3 ottobre, sempre con il medesimo ordine del giorno, ossia i chiarimenti sull’offerta formativa e il recupero dell’orario spettante ai loro figli.
Nel frattempo a scuola la preside, proprio la mattina del 25 settembre, ha inviato una circolare in cui chiede ai docenti coinvolti nel progetto didattico del tempo prolungato di “presentare in tempi brevissimi un nuovo schema, dettagliato e puntuale, di recupero, con la relativa calendarizzazione delle proposte” e a “presentare la propria scheda di recupero con le attività, firmata” ricordando a tutti che di essere “responsabili in solido insieme al Presidente del Collegio stesso di eventuali decisioni o atti illegittimi”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 settembre 2018


