BORGO SAN LORENZO – Tra qualche mese il mercato del martedì, a Borgo San Lorenzo, cambierà volto, cambiando in buona parte sede. Tutto ormai è deciso, ma il dibattito non si acquieta, e lo ha alimentato nei giorni scorsi l’ex-assessore al commercio Leonardo Romagnoli, che ha avanzato perplessità e critiche (articolo qui). Gli risponde il vicesindaco, eassessore al commercio, Enrico Paoli, con questa intervista.

L’ex-assessore Romagnoli non è tenero con il vostro progetto di spostamento. Cosa rispondi nel merito?
Ho letto con molta attenzione quanto sostenuto da Leonardo, ogni opinione è legittima. Ma non mi trova d’ accordo. Il nuovo mercato nasce da esigenze concrete, che sono sotto gli occhi di tutti, di sicurezza da un lato, e di vivibilità dei residenti e dei commercianti di piazza del mercato dal’ altro.
Sullo spostamento del baricentro e sui problemi per il traffico che dici?
Il mercato resterà in centro. Come abbiamo concordato fin da subito con le associazioni di categoria, di commercianti e ambulanti, con le quali ci confrontiamo – insieme anche ai nostri uffici – su questo progetto da tre anni, dal 2015.
Adesso, per chi viene da San Piero nei giorni di mercato, l’ accesso al centro grava su Viale IV Novembre, viale della Repubblica e piazza Dante; con questa nuova soluzione avremo una viabilità del tutto gestibile quanto e meglio di adesso
Infatti domani useremo l’ asse Viale Giovanni XXIII – foro boario – piazza del mercato. Asse che non viene menzionata nella riflessione di Romagnoli.
In Piazza del mercato inoltre si libereranno di fatto molti parcheggi, da aggiungere a quelli del Foro Boario e ai 30 nuovi stalli previsti in via Don Sturzo.
Come per ogni novità, anche migliorativa, ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi, ed io sono fiducioso.
Lui sostiene che si potevano adottare alcuni correttivi e spostamenti, ma lasciando i banchi in piazza del mercato. Che ne pensi?
No, non potevamo e non volevamo. Il nostro mercato conta 120 banchi, che sono tantissimi, e non abbiamo voluto frammentare il mercato, la continuità dei banchi è requisito essenziale per la buona riuscita del mercato, sia per i consumatori che per gli espositori.
In che data il nuovo mercato?
Contiamo di partire a inizio 2019, non appena verranno conclusi i lavori in piazza Gramsci e in via Bandini, lavori propedeutici allo spostamento.
Hai qualcosa da dire al tuo predecessore?
Che è sempre un piacere confrontarsi con lui, è persona competente, anche se talvolta non siamo d’ accordo. Sono passati quasi 25 anni dall’ ultimo spostamento del mercato, che lui ha gestito in qualità di assessore al commercio, ma in 25 anni le situazioni cambiano, evolvono. Potevamo far finta di niente e lasciare tutto com’era, ma non siamo stati eletti per questo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 ottobre 2018






2 commenti
Ci vorrà del tempo per abituarci ma penso che ne valga la pena. Al cittadino Romagnoli vorrei far notare che sia in piazza del mercato sia ora in piazzale Curtatone se per disgrazia ti senti male e devi chiamare l’ambulanza NON entrano neppure con la barella nel portone e questa è Sicurezza?? Senza scrivere di dove passa un autobotye dei pompieri per un’incendio?? Leonardo non rinchiudersi solo in radio Mugello e prova a usufruire i marciapiedi nei giorni di mercato. Buon Pomeriggio piovoso
A Gianlorenzo vorrei solo far notare che il mercato resta in piazzale Curtatone e Montanara quindi il problema non cambia. Ad Enrico dico solo che la viabilità Via Giovanni XXIII via Caduti di Montelungo non l’ho presa in considerazione perchè già oggi è percorribile. Queste cose le avevo già scritte un anno fa in un articolo dal titolo ben più esplicito. In questo la notizia vera era la pubblicazione delle graduatorie che è l’elemento indispensabile allo spostamento. Ribadisco che le sperimentazioni in questo campo non servono , una volta spostato il mercato resterà lì per almeno altri 10 anni finché non emergeranno altri problemi di convivenza con il tessuto urbano.