SCARPERIA E SAN PIERO – Dal lontano oriente fino a Scarperia per conoscersi e conoscere realtà diverse. È questo che è accaduto di recente alla Chi-Ma, che ha ospitato una delegazione di imprenditori giapponesi che operano nel campo delle lavanderie industriali.
“È stata una mattinata dedicata alla conoscenza reciproca – racconta Ilenia Chiari responsabile marketing e comunicazione della Chi-Ma -: abbiamo mostrato i cicli di produzione comparando la realtà italiana con quella giapponese, due mondi diversi ma operanti nello stesso settore. Il loro approccio è stato molto formale, com’è insito nella loro cultura, ma li abbiamo visti molto incuriositi soprattutto per quanto riguarda l’impatto ambientale, tema sul quale sono molto sensibili”.


Quali le principali differenze? “Abbiamo notato -risponde la rappresentante della Chi-Ma- una maggior attenzione, da parte nostra, al personale ed alla sua formazione mentre loro, come ho già detto, hanno tecnologie molto avanzate per limitare gli impatti ambientali. Abbiamo notato però che, su alcuni punti, siamo a un livello migliore noi, con l’utilizzo, ad esempio, di imballaggi biodegradabili quando loro, invece, utilizzano ancora il cartone. Alla fine della visita i nostri ospiti giapponesi sono rimasti colpiti dalla storicità della nostra azienda, dai nostri macchinari moderni a basso consumo di energia, dal recupero dell’acqua grazie al depuratore interno e dalle certificazioni europee che loro, ovviamente, non conoscevano. È la prima volta -conclude Chiari- che veniamo a contatto con realtà così lontane dalla nostra e troviamo che sia molto importante per creare contatti ed avere nuove visioni e spunti per progredire”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 ottobre 2018






