
VAGLIA – Se Leonardo Borchi, sindaco di Vaglia, si ricandiderà -e dalle sue più recenti parole c’è da scommettere che si ricandiderà di sicuro-, non sarà comunque il candidato del PD.
Il partito infatti, su sua richiesta, mette le carte in tavola: “Nel PD non ci sono le condizioni per una tua ricandidatura”. E spiega questa decisione, con la frattura creatasi tra partito e amministrazione sui principali punti programmatici, “tale che non consente ricuciture. Assente è stato il confronto”. E lo stesso Borchi ha deciso di uscire dal Pd di Vaglia, che quindi “farà le proprie scelte in autonomia, senza alcun rancore ma prendendo atto della realtà dei fatti”.
La lettera del Pd è resa nota dallo stesso sindaco, che annuncia di star pensando al da farsi: “Se non mi ricandido io -scrive-, questa mia squadra, non ha una opzione alternativa e quindi necessariamente il nostro progetto finisce la sua corsa.
Nonostante che i motivi di lasciare (fare il Pisapia di turno) rimangano fortissimi, questa prospettiva di non dare seguito all’esperienza e di non portare avanti (a fondo potrebbe essere essere solo in parte) i tanti progetti avviati…Mi dispiace eccome.
Da qui il ripensamento. Mi sono imposto un termine per decidere (tanto sprofondato nel dilemma quale sono!) e il 2 di febbraio, dopo il caffè (pranzo o cena?!) imboccherò una strada. Senza ritorno”.
Con chi si candiderà? Una lista del sindaco? Può darsi. Borchi per ora chiude così: “Quindi, ognuno per sé e Garibaldi con me! Presto si saprà se e come continuerà l’avventura. Compagni del PD…”senza rancore”!
Augh.
Leonardo, sindaco”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 gennaio 2019






1 commento
PD. Prenderà un’altra giacchhettata