VAGLIA – “Un anno di Frana”, “Vergogna”. Sono questi i due striscioni che ieri, sabato 14 marzo, hanno accompagnato le più di cento persone nel corteo organizzato dall’associazione “Vaglia bene comune” per “festeggiare” il primo compleanno della frana che blocca la viabilità di Vaglia.
“Una manifestazione educata, pacifica, partecipata – commenta sui social Riccardo Impallomeni – Come sempre nessuna risposta concreta alle domande che la Popolazione ha posto alla Sindaca Silvia Catani al ViceSindaca Giovanni Cresci ed all’Assessore ai lavori Pubblici Fabrizio Milesi, grande assente l’Assessora alla Protezione Civile Stefania Lombardo che non si è nemmeno presentata, come del resto i Consiglieri Comunali, presente il solo Nencetti. Un’Amministrazione che sempre più merita lo sdegno della Popolazione per l’incapacità di risolvere i problemi della Cittadinanza, dei Commercianti, del territorio, della viabilità, dei trasporti pubblici.

Addirittura la Sindaca a domande precise dell’ex Sindaco Leonardo Borchi Sindaco si è permessa di imporre gli argomenti secondo Lei da trattare, forse semplicemente non sapeva rispondere? Forse la sua aggressività e tracotanza volevano imporre le argomentazioni ad una libera manifestazione popolare di protesta legalmente autorizzata?
Un anno di inefficacia, un anno di disagio della Popolazione, ma bravi a fare scomparire immediatamente i cartelli non offensivi, ma solo di denuncia, evidentemente non si è capaci nemmeno di reggere un libero confronto e ci si permette di asportare la libera manifestazione di contrarietà. Io ho percepito – conlude Impallomeni – un atteggiamento ed un comportamento aggressivo nei miei confronti da parte dell’Amministrazione presente. Sono dovute intervenire varie Persone in mia difesa di libertà di parola”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 marzo 2026







