
BORGO SAN LORENZO – Dal piano delle alienazioni al piano delle valorizzazioni. Non è un gioco di parole, ma la scelta del comune di Borgo San Lorenzo di rinunciare ai tentativi di vendere alcuni piccoli immobili (tentativi peraltro fino ad ora vani) per destinarli ad un uso sociale in favore delle frazioni. E’ questa la maggiore novità del piano delle alienazioni 2023 del comune di Borgo San Lorenzo; che invece ripropone gli immobili divenuti ormai un simbolo locale di strutture abbandonate e fatiscenti, delle quali da anni si cerca inutilmente di disfarsi.
Tra i primi, quelli passati al piano delle valorizzazioni, troviamo la “Casa di Pietro” a Luco di Mugello, 85 mq, che si cercava di vendere a 40 mila euro e che ora invece servirà per fronteggiare l’emergenza abitativa (e la sua ristrutturazione è stata finanziata con fondi Pnrr). Poi un piccolo appartamento a Rabatta (50 mq per 40 mila euro) che ora si utilizzerà per il progetto “Dopo di noi” con la Società della Salute. O uno a Casaglia (37 mq) che si è deciso di inserire in un progetto di valorizzazione della frazione. L’assessore Carlotta Tai spiega: “Nel piano delle valorizzazioni rientrano anche bagni e magazzino del parco Pertini di Borgo San Lorenzo (con un progetto di sistemazione e apertura dei bagni per la prossima estate) o l’ex scuola di Polcanto e ai terreni, come il campo sportivo, che speriamo di poter restutuire alla frazione”.

Rimangono però, nel piano delle alienazioni che cerca di piazzare sul mercato immobili e terreni di proprietà dell’amministrazione, alcuni grandi classici. Tra questi l’ex-asilo di Sagginale: 440 mq di superficie per soli 365 mila euro. Un fabbricato che si cerca di vendere fin dal 2017 e per il quale è di recente andata deserta un’asta e che si inserisce di nuovo nel piano con uno sconto del 10%. Stesso discorso per la ex scuola di Faltona, messa purtroppo piuttosto male dato (tetto crollato, piante cresciute all’interno): 270 mq al super prezzo di 202 mila euro. E si cerca di vendere, stavolta a Luco di Mugello, anche un terreno adiacente all’ex ospedale: 582 metri quadri a 250 mila euro. Qualcosa, per la verità, negli anni scorsi il comune è riuscito a vendere. E’ il caso della ex scuola elementare di via Don Minzoni, nel capoluogo: ben 4800 metri quadri che erano inseriti nel piano dal 2009 e che sono stati venduti a 925 mila euro (dai 2 milioni e 100 mila che si chiedevano all’inizio) con la possibilità di nuove edificazioni.

Un piano che, per il tentativo di restituire alle frazioni alcuni immobili, passati appunto nel piano delle valorizzazioni, ha avuto parere favorevole anche del consigliere Romagnoli, di Borgo in Comune. Mentre “Cambiamo Insieme” ha votato contro in quanto aveva chiesto un utilizzo pubblico anche per l’ex asilo di Sagginale.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Aprile 2023



2 commenti
Non è così che si fanno le alienazioni ,ma si fa un asta dove vince chi fa l’offerta più alta , punto e basta .come si fatto fino adesso , serve solo a darla a chi si vuole .sono i soliti pateracchi .
Pingback: Ex asilo di Sagginale, pubblicato il nuovo avviso di vendita – Il Filo – notizie dal Mugello