
MUGELLO – I Comuni mugellani si presentano ancora una volta in ordine sparso e senza una voce univoca nei rapporti con la città di Firenze, in particolare per la questione dello scudo verde. Stavolta la questione è l’approvazione o meno, da parte delle varie giunte, di una bozza di accordo tra la Città metropolitana di Firenze ed i vari Comuni che ne fanno parte. Accordo che contiene il cronoprogramma e le modalità di attuazione dei divieti.
Anche se non si hanno ancora aggiornamenti da tutti i comuni, stando a quanto si apprende, ci sarebbero stati degli approcci diversificati. Con Vaglia che ha approvato l’accordo con deliberazione della Giunta comunale dello scorso 26 Marzo, così come lo hanno approvato anche Palazzuolo sul Senio e Borgo San Lorenzo. In questo ultimo caso, spiega il sindaco Leonardo Romagnoli: “chiediamo però un maggior impegno sul potenziamento del trasporto ferroviario e su eventuali parcheggi scambiatori per il Mugello”. Ancora invece l’accordo non è stato approvato da Dicomano, con il sindaco Massimiliano Amato che esclude che sarà fatto a breve e afferma: “Non lo abbiamo approvato perché ci è sembrata una richiesta fuori luogo in questo momento, perché giunta a pochi giorni dal disastro che ha colpito il Mugello, con le principali vie di comunicazione interrotte e le criticità note. Credo che forse si poteva aspettare, se non altro per rispetto del contado”. E neanche a Vicchio, dove il sindaco Francesco Tagliaferri spiega: “Per il momento non lo abbiamo approvato. Valuteremo nelle prossime settimane”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Aprile 2025



