
VAGLIA – Opposizioni all’attacco a Vaglia, a causa dell’approvazione da parte della Giunta dell’accordo tra Città metropolitana e Comuni su modalità e tempistiche di approvazione dello scudo verde (articolo qui). Come scritto, infatti, il Comune di Vaglia ha approvato la bozza di accordo con deliberazione di Giunta dello scorso 26 Marzo, scatenando le reazioni della lista civica “Vaglia bene comune” e del centrodestra. Per la prima, Riccardo Impallomeni afferma: “Senza informazione e contrariamente a quanto avevano detto in Consiglio Comunale, ecco che l’Amministrazione di Vaglia approva e conferma la propria adesione allo scudo verde di Firenze”. Domandando provocatoriamente: “L’adesione alla linea del partito prima dell’interesse del cittadino?”, e commentando: “Una delibera approvata il 26 di Marzo, dopo appena una settimana dall’alluvione del 14, mentre c’era un’altra allerta arancione. Ecco di cosa si occupava l’amministrazione di Vaglia, approvare lo scudo verde. Non aiutare i cittadini a spalare il fango, a togliere l’acqua dalle case e dai garage, accumulare i mobili alluvionati. Niente di tutto questo, sindaca e assessori ad approvare la linea politica che impone lo scudo verde. Allineati e coperti e mano alzata”.
Dura anche la reazione del centrodestra per Vaglia, con Claudia Dominici che afferma: “Non è passato neanche un anno dall’inizio del mandato e già il Sindaco Catani si rimangia promesse le elettorali, il programma di mandato e viene meno agli impegni assunti in Consiglio comunale, dando prova che gli interessi di partito possono tranquillamente calpestare quelli della cittadinanza. Solo pochi mesi fa era stata approvata all’unanimità la mozione contro lo Scudo Verde presentata dal Centrodestra, che impegnava il Sindaco ad attivarsi per richiedere una revisione integrale dello Scudo Verde, di farsi parte attiva affinché questa misura non venisse applicata e di attivarsi al fine di implementare il servizio di trasporto pubblico: una posizione chiara forte e condivisa, o almeno sembrava.
Ma con un atto di estrema incoerenza, il sindaco Catani e la sua giunta hanno voltato le spalle alla popolazione e con un vergognoso dietrofront hanno votato all’unanimità la delibera n.26 del 26.03.2024 per l’approvazione dello schema di accordo tra la città Metropolitana e i comuni, funzionale all’attivazione di divieti di circolazione nella ZTL scudo verde.
Un provvedimento imposto dall’alto e che sottostà ai diktat del PD fiorentino, al quale il sindaco Catani ha scelto di rimettersi passivamente; senza uno straccio di piano infrastrutturale come parcheggi scambiatori né soluzioni per il potenziamento del trasporto pubblico, senza alcuna informazione verso i cittadini ai quali avevano promesso esattamente il contrario.
Ma cosa ancora più grave è la mancanza di sensibilità verso le categorie più deboli che saranno le prime e più duramente colpite: nessun incentivo nè sostegno per aiutare chi non può permettersi di cambiare auto, previsti invece in molti Comuni.
Una totale assenza di attenzione sociale che conferma l’indifferenza del sindaco verso i problemi reali di un territorio che subisce da sempre i disagi di una viabilità ferroviaria e su ruota insufficiente e inaffidabile. Continuo a ritenere che la misura dello scudo verde sia fortemente iniqua e penalizzante per i comuni dell’area metropolitana, dove non si è investito in anticipo e adeguatamente per dare un senso alle motivazioni all’introduzione dello scudo verde. Ma evidentemente il sindaco non rileva le stesse criticità e rinnegando la parola data ai cittadini, ha fatto la sua scelta: prima il partito poi, forse i cittadini.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Aprile 2025



