BORGO SAN LORENZO – A distanza di qualche giorno, le famiglie Marrani e Zepponi ringraziano tutti quelli che hanno partecipato al loro dolore per la recente scomparsa ravvicinata di Agostino Zepponi e Luana Venturini. Li ricordiamo con un pensiero che ci giunge in redazione dai figli.
IN RICORDO DI MAMMA LUANA E BABBO AGOSTINO
Pochi giorni fa, alle 14.30 di mercoledì 11 giugno 2025, se n’è andata mamma Luana, prof di ginnastica di intere generazioni di ragazzi, a poco più di un mese di distanza da babbo Agostino, conosciuto come pranoterapeuta, che ci ha lasciato alle 14.54 di lunedì 28 aprile.

Con questo ritratto le due famiglie, ormai unite dopo il matrimonio dei rispettivi figli Alessandro e Francesca, ricordano i loro genitori, persone ben note soprattutto a Vicchio (Agostino), a Borgo (Luana), e un po’ a giro per tutto il Mugello.
Babbo Agostino era l’eterno bambino, giocoso, ironico, capace di meravigliarsi di ogni cosa. A poche ore dalla sua partenza, ragionavamo spensierati di eventi di cronaca, aneddoti della sua vita e ricette con gli immancabili ingredienti segreti, alternando momenti in cui ci teneva a raccontare le sue tipiche barzellette.
Mamma Luana era un folletto travolgente, effervescente nei modi di fare, passionale fino all’eccesso. Non ha voluto far sapere niente della sua lunga malattia, che l’ha provata emotivamente, forse per voler essere ricordata piena di gioia e salute. Il dispiacere per la consapevolezza di lasciarci troppo presto si è unito all’angoscia per la fine. Ha avuto paura di separarsi: ma nell’amore, non ci separiamo mai. Circondata dai suoi cari, mamma Luana se n’è andata serenamente.
E adesso che hanno attraversato quella soglia (una porta che non si chiude, ma che si apre verso l’eternità, come ha detto don Luciano nell’omelia funebre), sapranno finalmente che la morte non è l’ultima parola, che la vita continua, e che potranno restare, seppure in altre forme, sempre con noi.
Non abbiamo “perso” i nostri genitori, ma abbiamo “guadagnato” insieme – nella gratitudine per il tempo che ci è stato concesso con loro. Un oceano di affetto e riconoscenza ha accompagnato Agostino e Luana durante l’ultimo saluto, segno di tutto il bene che hanno donato agli altri su questa terra.

Non resta solo il dolore per la mancanza, ma la gioia per la presenza – la loro presenza, che sentiamo oggi più che mai, come una dolce carezza di ali angeliche che proteggono e confortano
MARESA, MASSIMO, DANIELE, ALESSANDRO E FRANCESCA
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Giugno 2025






