MUGELLO – Mercoledì 18 Settembre il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità, una mozione a prima firma della Consigliera mugallena Fiammetta Capirossi, sulla necessità di introdurre agevolazioni fiscali per le spese sostenute dalle famiglie per la frequenza di bambini e ragazzi ai centri estivi diurni e ai campi estivi con pernottamento. Commenta Capirossi:
Ho deciso di ripresentare una mozione che era stata oggetto di un impegno del Consigliere ed amico Massimiliano Pescini, in quanto erano scaduti i termini prima della sua approvazione.
Ringrazio il gruppo del Partito Democratico per aver chiesto l’anticipo nella seduta di ieri e ringrazio tutte le altre forze politiche, anche per aver raggiunto l”unanimità dei presenti in aula.
Questa mozione interessa i genitori dei circa 150.000 bambine/i e ragazze/i, che in Toscana partecipano ai centri estivi. Questi spazi, fondamentali per il benessere fisico, psicologico e sociale dei più giovani, offrono opportunità di socializzazione e sviluppo, soprattutto dopo gli effetti negativi della pandemia da Covid-19.
Tuttavia, i costi sostenuti dalle famiglie non sono attualmente detraibili o deducibili ai fini IRPEF, a differenza delle spese scolastiche o sportive. Questo rappresenta un limite significativo, considerando che i centri estivi svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo educativo e sociale.
La Regione Toscana ha già dimostrato il proprio impegno, anche in altri campi del sistema educativo (vedi asili nido gratuiti), stanziando anche risorse per promuovere i campi estivi (delibera n. 634/2023).
Adesso è il momento che il Governo faccia la sua parte, introducendo una disciplina che renda possibile la detraibilità di queste spese, sostenendo così le famiglie e garantendo l’accesso a sempre più giovani.
Favorire la partecipazione ai centri estivi non è solo una questione economica, ma anche di giustizia sociale.
Le famiglie devono poter contare su sostegni che permettano a tutti i ragazzi di vivere queste esperienze formative, soprattutto in un periodo come quello estivo, in cui la conciliazione tra vita lavorativa e familiare è particolarmente complessa.
Fiammetta Capirossi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Settembre 2024






