BORGO SAN LORENZO – Nei giorni scorsi, un’équipe multidisciplinare composta da ortopedici, anestesisti e infermieri ha eseguito il primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente dell’Ospedale del Mugello.
Questa procedura, che ha rappresentato un traguardo importante, rappresenta la base per gli interventi di chirurgia ricostruttiva: il tessuto prelevato infatti, è destinato a un trapianto allogenico, ovvero a beneficio di un paziente in attesa di ricostruzione.
L’équipe, coordinata dal Dr. Daniele Lazzara (Direttore della Struttura di Ortopedia e Traumatologia del Mugello) ha lavorato in sinergia con i professionisti del Coordinamento Procurement e Trapianti di Firenze.
Il traguardo raggiunto ha un grande valore, non solo clinico ma anche simbolico, come sottolineato dal Dr. Parrini (Direttore della Struttura di Anestesia e Rianimazione). Il prelievo osseo da vivente, infatti, è una risorsa per migliorare la disponibilità di tessuti e ridurre i tempi di attesa per i pazienti e evidenzia la sensibilità dell’Ospedale in tema di donazione organi e tessuti.
Fonte Asl Toscana Centro
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Novembre 2025



