
MUGELLO – Di acqua ne è caduta tanta, danni ce ne sono stati (articolo qui), il Bilancino ha fatto il suo lavoro, trattenendo 10 milioni di metri cubi d’acqua (articolo qui), la Sieve si è gonfiata e, in qualche punto, è esondata per l’apporto eccezionale dei torrenti minori, a partire dal Carza, tuttavia gli interventi fatti dal Consorzio di bonifica hanno impedito ed evitato i danni che ci sarebbero potuti essere altrimenti.
Commenta così Philip Moschetti presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello e sindaco di Palazzuolo sul Senio: “I lavori eseguiti l’altro anno – dice – hanno funzionato. L’abbiamo potuto verificare dai sopralluoghi fatti sul territorio con il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni. Praticamente a scolmare non è stata la Sieve, eccetto in qualche punto, come al Ponte di Annibale a Sagginale, ma a farlo sono stati i fiumi secondari. L’ammontare di detriti è stato molto inferiore nel complessivo e ci sono state meno problematiche dal punto di vista di forza dell’acqua. Siamo stati a monitorare insieme alle Forze dell’Ordine, la Protezione civile e i volontari della Vab già da domenica mattina dalle 4.30 e siamo rimasti a farlo per tutta la giornata, sebbene la situazione si fosse già notevolmente calmata con lo svuotamento delle casse d’espansione della Sieve e l’abbassamento del livello dell’acqua di tre metri, e abbiamo tenuto un contatto costante con il Prefetto. Abbiamo continuato tutto il lunedì, essendo sempre attiva l’emergenza meteo”. “L’unica problematica di lungo periodo, diciamo così – prosegue Moschetti – è stata una casa nel Comune di Marradi su cui si è appoggiata una frana, un’abitazione con due persone anziane e la figlia che sono stati fatti sgomberare”.

Aggiunge Omoboni: “Gli interventi del Consorzio sono stati importanti ed hanno evitato tanti danni che ci sarebbero potuti essere. Nei prossimi giorni si farà una verifica lungo la Sieve su tutti i punti che erano stati sistemati per verificarne la funzionalità. La pioggia è stata copiosa e i danni altrove sono stati veramente importanti, come si è visto anche nei comuni più a valle, come a Pontassieve, e nella stessa Firenze”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 novembre 2019



