
MUGELLO – Firenze ha cambiato idea, e dopo aver detto no, in un primo momento, ad ospitare nel 2021 la grande adunata nazionale degli Alpini – per timori di sovraffollamento e congestione “turistica” -, adesso ha deciso di presentare la propria candidatura. E il sindaco fiorentino Dario Nardella oggi pomeriggio ha telefonato al sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti per avvertirlo della decisione presa.
I sindaci del Mugello ad agosto, dopo il no di Firenze agli Alpini, avevano invitato e sollecitato Palazzo Vecchio a un “ripensamento”. Il raduno nazionale degli alpini rappresenta infatti un appuntamento di grande richiamo, con ricadute per tutta l’area metropolitana fiorentina. “Apprendiamo e accogliamo con soddisfazione la proposta di candidatura di Firenze per l’adunata nazionale degli alpini nel 2021. Come abbiamo già evidenziato, si tratta di uno straordinario momento di promozione ed esposizione mediatica non solo per Firenze ma per tutto il territorio metropolitano”, dicono i sindaci del Mugello. “E ribadiamo e riconfermiamo disponibilità nell’organizzazione dell’accoglienza e ospitalità, e non mancherà certamente la collaborazione dei nostri gruppi alpini”.
“Il raduno nazionale – aggiunge Ignesti – lo abbiamo sempre considerato una grande opportunità per l’intera area metropolitana. Per questo ci eravamo fatti sentire. E Nardella ha riconosciuto il ruolo avuto dal Mugello nel ripensamento poi avvenuto”. Ignesti aveva partecipato, il 17 ottobre scorso a un incontro convocato dal sindaco di Firenze, nel quale erano presenti anche Alessandro Manni, sindaco di San Godenzo e consigliere delegato in Città metropolitana, insieme al capogruppo della sezione Alpini di Firenze e al segretario della stessa sezione, il borghigiano Tronconi. “In questa sede abbiamo ripreso il dialogo con gli Alpini – dice il sindaco di Scarperia e San Piero – ipotizzando un’accoglienza diffusa sull’area metropolitana, e ho ribadito che il Mugello sarebbe orgoglioso di fare tutta la propria parte. Così ora siamo felici per questa decisione di candidare Firenze e tutta l’area fiorentina per il raduno nazionale degli Alpini”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 novembre 2018






