BORGO SAN LORENZO – Gli “Amici delle Biblioteche” di Borgo San Lorenzo hanno compiuto venti anni, e hanno festeggiato l’anniversario con una serie di iniziative. Ora hanno inviato un resoconto dei “festeggiamenti”, che volentieri pubblichiamo.
Sabato 23 e domenica 24 è stato festeggiato il ventesimo anniversario degli Amici delle Biblioteche. Sabato sera nella nostra “casa”, in biblioteca, sono state proposte delle letture a cura del Teatro Idea, con gli attori che hanno deliziato i presenti grazie alla loro capacità di rendere teatrali anche brevi letture.
Domenica invece è stata scelta come location dell’evento Villa Pecori Giraldi, luogo splendido che probabilmente sarebbe da sfruttare meglio, vista la sua grandezza, storia e prestigio. Siamo partiti la mattina con la presentazione del libro “Dio e patria nel Mugello. Le memorie di Antonio Pini prigioniero nella Grande Guerra” (articolo qui) alla presenza di Daniela Pini, nipote di Antonio Pini, di Giancarlo Baldi, e dell’autore Antonio Margheri, che ha regalato ai presenti, giovani e non, una splendida lezione di storia, in particolare su temi non da tutti conosciuti, riguardo alla prima guerra mondiale.
Nel pomeriggio vi è stata la presentazione dell’associazione, con il saluto dell’assessore alla Cultura Cristina Becchi, del sindaco Paolo Omoboni, con gli interventi di ex presidenti dell’associazione tra i quali Sandro Vignolini e Lucio Bettarini, e soprattutto con l’intervento finale di Giuliano Marchese, che ha brillantemente raccontato un po’ della propria storia a contatto con la biblioteca e, di conseguenza, con gli Amici delle Biblioteche. Racconto da standing ovation.
Infine la due giorni si è conclusa con il partecipatissimo quiz nel quale si sono sfidate 7 squadre, all’insegna di difficili risposte corrette, qualche memorabile sfondone, ma soprattutto moltissime risate. Per la cronaca, il titolo di “Più colti del Mugello” è andato alla squadra dei “Padri fondatori” (forse giustizia voleva questo), a dimostrazione del fatto che in biblioteca comunale si scherza, si ride, ma ogni tanto qualcosa di produttivo viene fatto.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 aprile 2016










