
BORGO SAN LORENZO – Nella mattina di martedì 29 gennaio, verrà inaugurato l’inizio dei lavori all’istituto Chino Chini a Borgo San Lorenzo, che dovrebbero terminare entro il 13 febbraio 2020.
L’edificio esistente è stato realizzato tra il 2005 ed il 2009 ed ha bisogno di essere ristrutturato ed ampliato, visto che alcune classi sono costrette a far lezione in container, al freddo d’inverno ed al caldo appena le temperature si alzano in vista dell’estate.
Nonostante alcuni “ostacoli” il finanziamento di oltre quattro milioni, stanziato dalla Città Metropolitana, è arrivato ed i lavori potranno partire.
L’ampliamento, che costerà 2.903.777,05 €, prevede la costruzione di una nuova struttura in legno, con tecnologia X Lam, articolata su due piani, oltre al seminterrato parziale per i locali tecnici, integrato con quello già esistente e collegato, sulla parete sud, con un doppio corridoio.
L’estensione avrà una superficie coperta di 1002 mq con un’altezza, sui due piani, di 8.02 mt (11.44 al seminterrato) per una volumetria di circa mc 8.520 di cui mc 7.858 fuori terra e 662 mc seminterrati per la realizzazione di 20 nuove aule, oltre ai servizi.
Al piano terra ci saranno:
- 9 aule per la didattica
- 1 scala di collegamento tra piano terra e primo piano
- 4 bagni a servizio degli alunni oltre locali accessori
- locale deposito corridoi e collegamento corpo scala
Al primo piano ci saranno:
- 9 aule per la didattica
- 1 scala di collegamento tra piano terra e primo piano
- 4 bagni a servizio degli alunni oltre locali accessori
- locale di servizio corridoi e collegamento corpo scala
Nel seminterrato ci saranno, invece, i locali di servizio ed il corridoio di canalizzazione del locale tecnico.
In totale, la ristrutturazione interessa 287 mq di superficie lorda dell’esistente edificio per una volumetria di 1080 mc per la realizzazione di 2 aule didattiche e locali portinerie e infermeria oltre l’atrio di ingresso.
Nell’atrio, all’ingresso, ci saranno due aule, il locale portineria e l’infermeria.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 gennaio 2019




