MUGELLO – Sono settimane che ognuno di noi sta vivendo una situazione inedita, impensabile fino a pochi mesi fa. Una situazione che ha sconvolto totalmente il nostro mondo, portandoci in uno stato di attesa ed incertezza verso il futuro. In questo periodo di reclusione forzata, in molti si sono avvicinati ai social come valvola di sfogo, chi come modo per mantenere la propria attività aperta e produttiva, e chi l’ha visto come un modo per strappare un sorriso. È il caso di Andrea Brocchi, teatrante da tutta la vita, che ha deciso di usare la sua conoscenza per combattere l’isolamento imposto in queste settimane di lockdown: “Faccio Teatro da quando sono bambino. Ho la passione per la telecamera e il montaggio video, e durante la quarantena ho combattuto l’isolamento sociale investendo in creatività. Ho fatto dei video, nel tentativo di strappare qualche sorriso”.
Che tipi di video hai realizzato? “Ho utilizzato telecamere e programmi di montaggio professionali muovendomi su 2 ambiti, quello privato e quello pubblico. Privatamente, su richiesta di qualche famiglia, ho inviato dei video-cartoni per intrattenere i più piccoli in modo diverso durante la faticosa permanenza in casa.
Su Facebook ho pubblicato solo un trailer, per mettere le famiglie a conoscenza di questo servizio e potersene avvalere nel caso avessero ritenuto la cosa utile (link qui).
Sempre su Facebook ho pubblicato contestualmente qualche video ironico. Soprattutto per un video (link qui), ho avuto una risposta che non mi aspettavo: tantissime persone hanno visto quel video, mettendo anche dei pezzi su Instagram.
Il video ha raggiunto solo su Facebook circa 8mila visualizzazioni, con segnalazioni ed apprezzamenti dal Mugello, da Lucca, Maremma, Firenze, fino a Roma. Ironizzando, dissi che il mio video ha attraversato l’Italia senza autocertificazione.
Un bellissimo modo per tenere compagnia alle persone, sfruttando la tua bravura nella passione verso il teatro, che ti accompagna da tutta la vita “Quello che ho fatto l’ho fatto per aiutare, nell’unico modo che conosco, gli altri. Non ho mai fatto e mai farò queste cose per la fama, ma solo per la soddisfazione di vedere qualche sorriso. Riuscire a suscitarlo é un emozione stupenda. É in questo modo che ho sempre vissuto il Teatro sin da Bambino. Recitavo per la luce che brillava negli occhi del mio babbo, ahimè scomparso prematuramente, nel 2017. Da lui ho ereditato il senso dell’umorismo”.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 maggio 2020



