SCARPERIA E SAN PIERO – Adesso si circola, intorno a tutta la piccola “ovonda” di San Piero a Sieve. E questa nuova opera pubblica ce la illustrano il responsabile comunale Lavori Pubblici Dante Albisani e il sindaco Federico Ignesti: “I lavori di realizzazione della rotatoria Sieve ed aree collegate, con definizione delle opere stradali ed adeguamento dei percorsi pedioali protetti -spiega il geometra Albisani- fa parte di un più ampio progetto già attuato in parte dall’ex-comune di San Piero a Sieve, che prevedeva oltre all’opera in questione anche la realizzazione della rotatoria “Carza” tra via Falcone e Borsellino e via Provinciale e l’adeguamento dell’innesto con via dei Giardini.
Opere tutte finanziate in parte dalla Regione Toscana nell’abito del 3° piano nazionale sicurezza stradale del ministero”.
Opere tutte finanziate in parte dalla Regione Toscana nell’abito del 3° piano nazionale sicurezza stradale del ministero”.“Nello specifico -aggiunge il sindaco Ignesti- l’opera è iniziata il 1 agosto 2018 ed è terminata il 13 novembre. Successivamente sono stati eseguiti i lavori di completamento e complementari e ieri stato possibile dare il via alla circolazione con ordinanza della città metropolitana di Firenze. Restano da realizzare i tappeti di usura e la segnaletica definitiva, i quali saranno realizzati successivamente dopo un periodo di assestamento e di verifica della circolazione. Restano poi da completare opere marginali e di isole pedonali e marciapiedi esterne alla rotonda oltre alla sistemazione della corona centrale con cespugli e/o fiori”.
Ma già adesso la nuova rotonda sanpierina ha un look speciale: è infatti dotata di un sistema luminoso a led che emette diversi colori e che migliora oltre che l’estetica dell’opera anche e soprattutto la percezione notturna della rotatoria.
Quanto è costata? “E’ un investimento -dice Albisani- di 182.000 euro, dei quali circa 130.000 per lavori. Il 40% è venuto dalla Regione ed il resto dal Comune con fondi propri e fondi di Autostrade per variante di valico gestiti dall’ Unione dei comuni”.“Con questa opera -conclude Ignesti- si completa la messa in sicurezza e il miglioramento della viabilità sulla traversa del Mugello sp 551 e sull’abitato di San Piero a Sieve. Definendo anche l’ingresso del centro abitato e migliorando l’accesso all’area del supermercato, inoltre migliorando sensibilmente la circolazione adeguando le intersezioni e conseguentemente regolando i flussi di traffico a vantaggio delle circolazione, diminuendo le code con l’obiettivo di ridurre l’incidentalità e di migliorare la sicurezza dei pedoni. Infatti tutte le rotatorie sono dotate di attraversamenti perdonali segnalati, e i marciapiedi sono completamente adeguati alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 dicembre 2018





2 commenti
e la rotatoria più importante? quella a sud di san piero? tra via cafaggio e via provinciale per intendersi… non la fanno più?
Non per criticare sempre e comunque….un dosso o qualcosa in prossimità del plesso scolastico? All’ingresso nord del paese giustamente si va a passo d’uomo (tre rotonde più dossi in poche centinaia di metri), poi una volta in paese parte il gran premio della velocità, mah!!