MUGELLO – Stavolta il sindaco di Borgo San Lorenzo di ragioni ne ha da vendere. Scrive infatti, scocciato:
“Una precisazione: di apprendisti stregoni in questo momento non abbiamo bisogno. Nè di persone che prevedono il futuro.
Stanno circolando messaggi e audio che avvertono di prepararsi ad evacuare in vista di nuove scosse. Sono tutte baggianate.
La Sala della Protezione Civile sta monitorando la situazione. Si stanno registrando scosse molto lievi. In serata, insieme agli altri sindaci del Mugello prenderemo una decisione sull’apertura delle scuole. Grazie per la collaborazione”.
E’ così: nessuno può prevedere il futuro, e che il Mugello è zona sismica non lo abbiamo scoperto certo il 9 dicembre 1919. Fare allarmismo è facile, ma piuttosto stupido e dannoso. E francamente non si è neppur capito la Regione Toscana, che in un comunicato ci ha raccontato che “non è da escludersi che lo sciame sismico possa andare avanti ancora per settimane”. Ci sta tutto, senza dubbio. Ma la sismologia sa molte cose, salvo quella di prevedere in anticipo cosa potrà accadere.
Quindi, piuttosto, quello che è accaduto ci sia da monito per aumentare la prevenzione, i controlli, il costruire bene, il consolidare, il non perdere tempo negli interventi, ed anche il rinfrescare le modalità di fuga e protezione in caso di emergenza. Ma le ansie inutili, tanto per il gusto di chiacchierare, almeno quelle risparmiatecele…
IL FILO
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 dicembre 2019




1 commento
Ma è davvero un mondo, di webeti questo. Devo dire che Il filo ha fatto un buon servizio, dettagliato,preciso, senza dire strafalcionerie e costantemente aggiornato. Bravi.