VAGLIA – Mercoledì 31 Maggio si è tenuta l’assemblea della Conferenza dei comuni del Medio Vald’Arno, chiamata a scegliere la futura forma di gestione del servizio idrico integrato, SII (acquedotto e fognatura). Dei 30 comuni presenti all’assemblea, in 19 hanno votato a favore della proposta per la scelta della forma di gestione di affidamento a società mista pubblico-privata (che non esclude la multiutility): Barberino Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Figline-Incisa, Firenze, Greve in Chianti, Lastra a Signa, Pelago, Pistoia, Pontassieve, Prato, Quarrata, Reggello, San Casciano V. Pesa, Scandicci, Scarperia-San Piero, Signa, Vernio, Vicchio.
Dieci Comuni hanno invece votato contro la proposta. Si tratta di Calenzano, Cantagallo, Carmignano, Cavriglia, Fiesole, Montemurlo, Montevarchi, San Giovanni V. Arno, Sesto Fiorentino e Vaglia; mentre si è astenuto Poggio a Caiano.
Il sindaco di Vaglia, Leonardo Borchi, ricorda il referendum del 2011, nel quale gli italiani si espressero in favore della ripubblicizzazione dell’acqua e afferma che “Il potere decisionale negli ultimi venti anni si è notevolmente ridotto con la concessione della gestione a società per azioni, che perseguono per loro natura il profitto, a maggior ragione se partecipate anche da soggetti privati. Come Publiacqua che ha un capitale sociale per il 60% in mano a soggetti pubblici e per il 40% ad un socio privato (Acque Blu Fiorentine SpA, una controllata di ACEA SpA)”.
Borchi ricostruisce anche gli avvenimenti degli ultimi anni: “Nel 2018, alla nostra Conferenza 3 fu portata in votazione la proposta di proroga della concessione al gestore Publiacqua, che scadeva nel 2021, per ulteriori 3 anni, fino al 2024. Personalmente mi battei contro tale proposta che veniva giustificata con il fatto che Publiacqua doveva fare nuovi investimenti strutturali e che le tariffe, nei tre anni aggiunti, non sarebbero aumentate. Io controdedussi che dal 2022, a scadenza della concessione ventennale, qualunque fosse il gestore, questi non avrebbe avuto più l’onere di versare ai comuni i canoni previsti, che assommavano in 35 milioni di euro (120 mila euro per il Comune di Vaglia), che Publiacqua ricaricava sulle bollette ai cittadini. Quindi queste si sarebbero dovute alleggerire notevolmente. Per questa mia posizione contraria fui attaccato acerbamente da diversi miei colleghi. La proposta fu approvata con il solo mio voto contrario e di altri 2/3 comuni”.
E aggiunge: “Alla luce dell’esperienza successiva, mi è stato chiaro quale era allora la ragione della proroga: al PD, con in testa le amministrazioni comunali di Firenze, Prato ed Empoli, occorreva più tempo per realizzare quello che era il suo obiettivo: costituire la multiutility toscana relativa ai servizi di energia, rifiuti ed acqua”. E conclude: “Cosa poi sia successo alle bollette dall’anno 2022, è stato sotto gli occhi di tutti. Sono comunque aumentate invece di contrarsi di quei 35 milioni di euro”.
Sul tema interviene anche, con una nota, il coordinamento delle associazioni che si battono contro la multiutility, che parlano di nuovo “tradimento” e affermano: “In conferenza territoriale la maggioranza dei sindaci (al timone sempre Firenze, Prato e Pistoia) hanno votato a favore delle società miste pubblico-private; solo una decina di sindaci si è espresso a favore dell’azienda in house (cioè totalmente in mano pubblica). A questi sindaci va il nostro ringraziamento”.
Vorrei far gentilmente notare al Sig.Valerio, che manda beatamente (e posso anche essere d’accordo con lui) a quel paese il Sindaco di Barberino di Mugello, che tutti i sindaci dei Comuni citati nell’articolo, sono stati democraticamente e liberamente eletti dai cittadini di quegli stessi Comuni e gran parte di loro da cittadini di una certa tendenza politica.
Ora, a chi tirano la volata questi signori nessuno di noi lo sa per certo (anche se è abbastanza facile immaginarlo), ma il sunto di tutto questo è che adesso nessuno può più farci niente.
Morale della favola….forse, sin dalle prossime elezioni, bisognerebbe iniziare a dare il voto a persone conosciute e al loro merito piuttosto che all’ideologia politica o a personaggi imposti dai partiti e loro “servitor cortesi”.
Io scrivo al mio sindaco, eletto non con il mio voto, che pur facendo parte di un partito che ha nel 2011 proposto e sostenuto un referendum per l’acqua pubblica ora sostiene esattamente l’opposto. E considero anche la totale assenza di iniziative nuove per il nostro comune che ha una risorsa enorme, il lago, assolutamente non sfruttata, non permettendo di fatto praticamente quasi nessuna attività. Magari se qualche giornale facesse un’inchiesta sul perché non é possibile sfruttare il lago sarebbe un buon servizio alla comunità. Mi auguro che anche i miei concittadini, che sento molto lamentarsi, si ricordino che le ideologie sono finite da anni, devono contare i fatti e le persone e chi fino ad ora ha promesso ma non mantenuto se ne vada.
Intanto si stanno preparando , con questo nuovo carrozzone si stanno creando il lavoro dopo che saranno trombati, spero, alle prox elezioni. Scommettiamo che dopo qualche mese dalle elezioni lo ritroveremo in uso che consiglio di amministrazione o in qualche ruolo di questa nuova multiutily ?? E immaginate chi pagherà i loro lauti stipendi ????
E’ sempre la solita storia , si attrezzano società che sono alla mercé dei partiti politici di sinistra per trovare posti da assegnare ai trombati dalle cariche elettive che saranno sempre più rare visto come vanno le cose a livello nazionale , è da augurarsi che anche in Toscana si cominci a capire chi votare per evitare che i poveri cittadini siano depredati da queste false societòà .
Lorenzone Della Gratella
Purtroppo io non capisco chi votare perché ovunque mi giri io vedo fame, tanta fame, di denaro e potere, a scapito di giustizia e verità, parole che in politica non significano più nulla….
Condanno però i Sindaci che hanno votato a favore per non avere rispettato il volere degli Italiani che si sono espressi in un Referendum affinché l’acqua resto pubblica. Loro dovrebbero rappresentarci, anzi esistono grazie a tutti noi, invece non sono che stolti arroganti (spero sempre ci sia qualche eccezione)
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5 commenti
Grazie sindaco di barberino di Mugello. Ma vai a fare in c..o.
Vorrei far gentilmente notare al Sig.Valerio, che manda beatamente (e posso anche essere d’accordo con lui) a quel paese il Sindaco di Barberino di Mugello, che tutti i sindaci dei Comuni citati nell’articolo, sono stati democraticamente e liberamente eletti dai cittadini di quegli stessi Comuni e gran parte di loro da cittadini di una certa tendenza politica.
Ora, a chi tirano la volata questi signori nessuno di noi lo sa per certo (anche se è abbastanza facile immaginarlo), ma il sunto di tutto questo è che adesso nessuno può più farci niente.
Morale della favola….forse, sin dalle prossime elezioni, bisognerebbe iniziare a dare il voto a persone conosciute e al loro merito piuttosto che all’ideologia politica o a personaggi imposti dai partiti e loro “servitor cortesi”.
Io scrivo al mio sindaco, eletto non con il mio voto, che pur facendo parte di un partito che ha nel 2011 proposto e sostenuto un referendum per l’acqua pubblica ora sostiene esattamente l’opposto. E considero anche la totale assenza di iniziative nuove per il nostro comune che ha una risorsa enorme, il lago, assolutamente non sfruttata, non permettendo di fatto praticamente quasi nessuna attività. Magari se qualche giornale facesse un’inchiesta sul perché non é possibile sfruttare il lago sarebbe un buon servizio alla comunità. Mi auguro che anche i miei concittadini, che sento molto lamentarsi, si ricordino che le ideologie sono finite da anni, devono contare i fatti e le persone e chi fino ad ora ha promesso ma non mantenuto se ne vada.
Intanto si stanno preparando , con questo nuovo carrozzone si stanno creando il lavoro dopo che saranno trombati, spero, alle prox elezioni. Scommettiamo che dopo qualche mese dalle elezioni lo ritroveremo in uso che consiglio di amministrazione o in qualche ruolo di questa nuova multiutily ?? E immaginate chi pagherà i loro lauti stipendi ????
E’ sempre la solita storia , si attrezzano società che sono alla mercé dei partiti politici di sinistra per trovare posti da assegnare ai trombati dalle cariche elettive che saranno sempre più rare visto come vanno le cose a livello nazionale , è da augurarsi che anche in Toscana si cominci a capire chi votare per evitare che i poveri cittadini siano depredati da queste false societòà .
Lorenzone Della Gratella
Purtroppo io non capisco chi votare perché ovunque mi giri io vedo fame, tanta fame, di denaro e potere, a scapito di giustizia e verità, parole che in politica non significano più nulla….
Condanno però i Sindaci che hanno votato a favore per non avere rispettato il volere degli Italiani che si sono espressi in un Referendum affinché l’acqua resto pubblica. Loro dovrebbero rappresentarci, anzi esistono grazie a tutti noi, invece non sono che stolti arroganti (spero sempre ci sia qualche eccezione)