MUGELLO – L’Organizzazione di Vicchio del Mugello e la cellula “F.Engels” della Valdisieve del Partito marxista-leninista italiano riflettono sul fatto di cronaca avvenuto nel cantiere del parco eolico qualche giorno fa. Ecco la nota completa:
L’Organizzazione di Vicchio del Mugello e la cellula “F.Engels” della Valdisieve del Partito marxista-leninista italiano invitano la popolazione, ad iniziare dagli ambientalisti che in questi anni si stanno impegnando in difesa dell’ambiente, ad una riflessione sull’assalto al cantiere dell’impianto eolico del giogo Villore-Corella che si è verificato la settimana scorsa.
L’impianto, che prevede torri eoliche alte 170 metri, è a nostro avviso e come abbiamo sempre denunciato, un’opera scellerata che deturpa e distrugge un ambiente naturale incontaminato di grande pregio naturalistico, che sarà realizzata con l’avallo della giunta regionale toscana guidata dal governatore, il piddino Eugenio Giani, e dalle giunte comunali di “centrosinistra” di Vicchio passate e presenti.
Premettiamo che siamo favorevoli alle energie rinnovabili, il cui sviluppo e implementazione sono sempre più una priorità vista la crisi climatica in corso che si accentua a vista d’occhio ormai. L’impianto del giogo di Villore-Corella è pero di una “categoria” diversa, una vera e propria cementificazione del crinale che fa gli interessi dei privati al costo di danni causati all’ambiente che sono di gran lunga superiori ai benefici che si potranno acquisire. Per noi, come si dice, “il gioco non vale la candela”.
A dimostrazione della centralità dell’interesse privato, in quest’opera non è lo Stato con i relativi organi che ha determinato e deciso la zona adatta in cui realizzare gli impianti di energie rinnovabili, bensì i privati che naturalmente badano solo ai propri profitti.
Venendo ai fatti specifici, stando a quanto emerge dal racconto lavoratori impegnati nel cantiere che sono stati minacciati, l’assalto diurno al cantiere è stato effettuato da una cinquantina di persone del fantomatico e oscuro gruppo “Siamo Montagna”, incappucciate, con coltelli e cani, che hanno anche inferto ingenti danni ai materiali del cantiere.
La domanda che oggi poniamo alle masse popolari ed agli ambientalisti stessi è la seguente: può un’azione del genere portare benefici alla battaglia in difesa del crinale sulla quale sono giustamente impegnati gli ambientalisti mugellani da più di sei anni?
A nostro parere, in assenza di un coinvolgimento ampio della popolazione non si va da nessuna parte. Anzi queste modalità, peraltro promosse da gruppi ambigui e poco trasparenti, servono solo a fare terra bruciata intorno alla battaglia in corso in difesa del crinale appenninico senza ottenere risultati concreti; inoltre ciò rappresenta senz’altro un ottimo pretesto per scatenare le forze repressive dello Stato guidato dal governo neofascista Meloni contro gli ambientalisti che adesso non si potranno più neanche avvicinare alla zona perché militarizzata al massimo. In definitiva queste azioni finiscono per favorire i cementificatori e non la battaglia che si dice di sostenere.
Con azioni come queste, senza il supporto diretto della popolazione, non si è mai raggiunto un progresso verso gli interessi delle masse popolari, e come ci insegna la storia del nostro Paese degli ultimi settant’anni, esse sono servite solo a bruciare forze sane, progressiste, coraggiose ed antifasciste, spesso con molti giovani in buona fede, finite a marcire nelle galere dello Stato borghese.
Per noi Marxisti-leninisti le battaglie come quella contro l’impianto giogo di Villore-Corella si fa a viso aperto, nelle piazze come negli altri luoghi, ricercando il massimo coinvolgimento delle masse popolari e ambientaliste! Perciò rinnoviamo il nostro invito alla popolazione mugellana alla mobilitazione contro questo scellerato impianto!
Che il viso se lo coprano dalla vergogna i cementificatori e devastatori ambientali!
Partito marxista-leninista italiano
Cellula “F. Engels” della Valdisieve e Organizzazione di Vicchio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 luglio 2025




