BORGO SAN LORENZO – “Non ci siamo capiti. Siamo stati costretti a inviare la Polizia Municipale e in vari parchi e giardini per assembramenti”: lo annuncia il sindaco Paolo Omoboni sul suo profilo Facebook.
E si sfoga: “A me pare di sognare. Sono giorni che tutti ci dicono di spostarci solo in caso di necessità. Lavoro salute e altre necessità stringenti.
Siamo a interpretare le norme sui parrucchieri, le estetiste, i bar, i supermercati mentre intorno a noi la situazione peggiora.
Si fanno girare voci (false) su casi positivi a Borgo in Mugello, video con risate su persone soccorse e portate a fare i controlli, fregandosene della privacy e delle procedure sanitarie.
Però poi come se nulla fosse si pensa di ritrovarsi a giocare a carte o fare passeggiate in gruppo, occupando i parchi e creando assembramenti.
Non ci siamo capiti. Qualcuno, troppi, non ha capito la situazione.
A questo punto dovremmo chiedere misure ancora più straordinarie e stringenti e personale dell’esercito, perché da soli non ce la facciamo a regolarci, non siamo in grado di stare a casa 14 giorni.
Oggi 1200 casi di contagio nella sola Lombardia. Strutture sanitarie in grande difficoltà.
Eppure mi sembra così chiaro: STATE A CASA




