FIRENZUOLA – La lista “Bene comune” di Firenzuola solleva alcune criticità emerse nei giorni scorsi in merito al trasporto pubblico su gomma, quando alcune nevicate hanno interessato i passi Appenninici e le strade dell’Alto Mugello.
“Con le prime nevicate sul Giogo – spiegano da ‘Bene comune’ – sono emerse segnalazioni gravi e preoccupanti sul funzionamento del servizio di trasporto pubblico gestito da Autolinee Toscane. Pendolari, studenti e perfino un’autista hanno raccontato episodi che mostrerebbero una gestione impreparata e una manutenzione non all’altezza di un territorio come il nostro”.
Secondo la lista dell’Alto Mugello, “mentre l’azienda dichiara di avere attivato un “Piano Neve” efficiente e mezzi dotati di tutte le attrezzature necessarie, le testimonianze raccolte parlano di autobus costretti a fermarsi per montare le catene in mezzo alla strada — talvolta con l’aiuto dei passeggeri — gomme che appaiono usurate o non idonee, mezzi scolastici senza le dotazioni necessarie e corse soppresse all’ultimo minuto per mancanza di personale”.
Da “Bene comune” sollevano poi un altro tema, collegato naturalmente al primo. Ossia, dicono: “La denuncia, proveniente dall’interno dell’azienda, secondo cui i contratti con i gommisti sarebbero scaduti da tempo, lasciando irrisolto il tema cruciale della manutenzione preventiva dei pneumatici invernali.
Se ciò fosse confermato – concludono – saremmo di fronte a una grave omissione a danno della sicurezza di utenti e lavoratori”.
Secondo “Bene comune”, insomma, “questi episodi non sono semplici disservizi: sono segnali chiari di una gestione che, ancora una volta, scarica sui territori più fragili — come le aree montane del Mugello — le proprie inefficienze organizzative”. Definiscono poi “inaccettabile” il fatto che “siano i pendolari a dover rischiare per raggiungere il lavoro o la scuola, e che gli autisti debbano operare in condizioni che definire difficili è poco”.
La lista firenzuolina chiede quindi “una risposta immediata e trasparente: per sapere in che condizioni si trovano realmente i mezzi, quali sono gli interventi già effettuati e quali quelli programmati”.
E conclude: “La sicurezza non può essere affidata alla buona volontà di singoli operatori. La nostra comunità merita un servizio pubblico sicuro, efficiente e rispettoso delle caratteristiche del territorio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Novembre 2025



