
MUGELLO – L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha garantito una serie di novità per il 2017 in merito alle bollette, tra cui un conteggio maggiormente preciso, con meno stime e più consumi effettivi, grazie a tentativi di lettura più frequenti e l’adozione di nuove misure per la diffusione dell’autorilevazione. Dal punto di vista della puntualità delle bollette, i gestori sarebbero obbligati a emetterle entro 45 giorni dall’ultimo giorno fatturato, pena il pagamento di un indennizzo ai clienti da 6 a 60 euro. Ottimi presupposti a tutela del consumatore, ma purtroppo in Mugello si registra già un disservizio. “Per inaugurare il nuovo anno – racconta Piera Ballabio – l’Eni non fa recapitare a casa le bollette del gas, ma mi appare l’uscita sul conto bancario in data 29 dicembre. Coloro che si recano di solito a pagare in posta o alla banca la bolletta saranno caricati degli interessi di mora nella prossima fattura. E chi invece ha l’addebito sul conto, vive solo del proprio stipendio e sta attento al centesimo, per lo sconfinamento pagherà le penali alla banca. Penali che dovrebbe pagare l’Eni per comportamento scorretto. Infatti Eni, Enel, Publiacqua sono responsabili per gli affidamenti sotto costo conferiti a società che ‘dovrebbero’ recapitare in tempo utile le bollette”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 gennaio 2016


