BORGO SAN LORENZO – Stamattina, passando dal centro di Borgo, mi sono imbattuto, tra le altre bancherelle, in quella allestita dall’AVO, Associazione Volontari Ospedalieri…
Per saperne di più, ho cercato notizie sul loro sito web.
“L’AVO è una associazione di volontari al servizio dei malati. Offre una presenza amica nella sofferenza e nella solitudine con un servizio qualificato, organizzato e completamente gratuito. Chiunque può diventare volontario AVO.
L’ A.V.O è stata fondata nel 1975 dal Prof. Erminio Longhini. Attualmente in Italia i volontari A.V.O sono oltre 30.000; e 216 le A.V.O riconosciute e riunite nella FEDERAVO, che ha sede a Milano.
Nel 2000 è nata l’A.V.O di Borgo San Lorenzo, la cui sede è presso l’Ospedale. E’un’ organizzazione senza fini di lucro aperta a tutti senza distinzioni politiche, culturali, religiose e di età, e a coloro che scelgono di dedicare gratuitamente un po’ del loro tempo libero al servizio degli ammalati degenti in ospedale e degli ospiti delle case di riposo.
Due ore spese bene: fornire in ospedale e nelle case di riposo un servizio a carattere volontario di tipo assistenziale, non infermieristico il cui intento sia quello di rendere più sopportabile una delle condizioni umane più difficili: l’essere ammalato. I volontari A.V.O offrono ai malati: calore umano, dialogo, aiuto nella sofferenza, nell’isolamento e nella noia tutto ciò con l’esclusione di qualunque mansione tecnico- professionale, che rimane di competenza dei medici e del personale sanitario.”
Mi sembra che sia bello incoraggiare certe iniziative… Chi vuole fare un regalino che abbia un valore doppio… vada al banchino dell’AVO (oggi 6/12/2015 per tutto il giorno in piazza Garibaldi a Borgo San Lorenzo) e non rimarrà deluso.
Chi invece abbia intenzione di mettere a disposizione un po’ del suo tempo a favore degli altri, valuti la possibilità (tra tante altre) di diventare un volontario dell’associazione.
Questi i contatti: [email protected] – tel. segreteria A.V.O 3475513456
Andrea Lapi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Dicembre 2015







