Ieri, 14 luglio, si è svolta avanti al Giudice di Pace di Firenze Dott. Goracci la prima udienza del procedimento avverso il Sig P.G., imputato in qualità di capotreno per il reato di lesioni personali colpose in relazione all’incidente avvenuto alla Stazione di San Piero a Sieve il 4 maggio del 2014: un bambino di tre anni e sua nonna, entrambi residenti a Sant’Agata, rimasero schiacciati dall’improvvisa chiusura di una delle portiere del treno avvenuta mentre essi stavano per scendere; solo dopo le urla delle persone presenti le porte erano state riaperte, ed il treno era poi ripartito subito dopo senza che alcun appartenente al personale di Trenitalia fosse sceso dal treno o si fosse in qualche modo interessato del sinistro.
Inutili erano state le richieste di spiegazioni in ordine a quanto accaduto rivolte a Trenitalia, che era stata sollecitata a fornire risposte sulla necessità di una migliore attenzione circa la sicurezza dei passeggeri della tratta in questione nonché sull’opportunità di una più efficace manutenzione sui convogli; a fronte della totale inerzia di Trenitalia i genitori del piccolo leso, assistiti dall’Avv. Gianluca Poli, avevano presentato querela per lesioni, querela da cui è scaturito il processo
La novità più eclatante dell’udienza di ieri è stata la citazione come Responsabile Civile di Trenitalia spa, richiesta ed ottenuta dall’avv. Poli, legale delle persone offese, costituitesi parte civile.
La prossima udienza è stata fissata dal giudice per il 3 novembre 2016 per consentire la chiamata in causa di Trenitalia.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 luglio 2016







