MUGELLO – C’è anche Marradi con il progetto di riqualificazione del centro di socializzazione Arlecchino tra i 64 progetti di enti pubblici toscani che saranno finanziati grazie al bando da 1,3 milioni per investimenti con finalità sociali e sociosanitarie promosso dalla Regione Toscana.
Il Centro diurno di socializzazione “Arlecchino” ospita persone con diverse tipologie di disabilità e si propone di realizzare interventi mirati al sostegno delle persone svantaggiate, favorendone l’integrazione sociale. Ospita 10 utenti che nel centro svolgono attività manuali, ludiche e ricreative che mirano a potenziarne al massimo l’autonomia e le capacità comunicative in un clima di socializzazione e condivisione.
Attraverso la collaborazione e l’interazione reciproca, gli ospiti del centro apprendono nuove competenze, sviluppando ulteriormente quelle già acquisite e conseguendo risultati comportamentali eccellenti nel campo dell’integrazione sociale.
Il bando ha completato il suo iter e sono stati ammessi al finanziamento i progetti presentati, singolarmente o in forma associata, da Comuni, Unioni di Comuni, o da enti pubblici come le Aziende Sanitarie, le Società della Salute/Zone distretto territoriali.
Si tratta di progetti di piccole e medie dimensioni, riguardanti sia la riqualificazione o la realizzazione di immobili sia l’acquisto di beni e attrezzature. E quello nel comune di Marradi è stato finanziato con tutti i fondi richiesti: 23.800 euro.
“Stiamo dando continuità a questo bando regionale, che vede in particolare un ruolo attivo da parte dei territori e degli enti locali nell’individuazione di tanti progetti di investimento diffusi, che vanno a migliorare spazi e servizi alla persona, rivolti soprattutto all’assistenza e all’inclusione delle fragilità, anziani e persone con disabilità” – ha evidenziato l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli – “Un sostegno concreto e immediato per realizzare rapidamente gli interventi,
Tra i progetti ammessi al finanziamento interventi di ristrutturazione, abbattimento di barriere architettoniche, manutenzione, acquisto arredi, in centri diurni o per disabili, in case famiglia, comunità per minori, in Rsa e in altri servizi sociali e sociosanitari. I contributi assegnati hanno importi che vanno dai 2.000 fino a 70.000 euro. Per tutti i progetti finanziati il contributo comprende anche un cofinanziamento di almeno il 15% da parte dell’ente richiedente. I lavori previsti dovranno essere terminati entro il 31 dicembre 2023.
Lo stesso bando prevedeva un secondo filone di interventi da 1,5 milioni, finanziato con risorse nazionali (L.145/2018) e dedicato a investimenti con finalità sociali di maggior costo: l’iter di questa seconda tranche dell’avviso pubblico è ancora in corso per la valutazione dei progetti presentati.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 agosto 2023


